la prima drammatica telefonata tra i soccorritori del 118 dopo l’incidente alla funivia: ""È caduta una cabina", dice l'operatrice
Tre testimoni hanno raccontato cosa hanno visto e sentito sul Mottarone la mattina della tragedia. Una escursionista ha parlato di cabina troppo bassa che quasi sfiorò la testa.
Il capo della funivia è accusato di aver annotato l'esito positivo dei controlli nonostante un rumore sospetto "che si ripeteva ogni due-tre minuti".
Dubbi sulla sicurezza della funivia: chi e quando ha fatto le verifiche sulla fune? Quella dei freni bloccati potrebbe essere stata un'abitudine da tempo.
"Condotta sconsiderata per evitare ripercussioni economiche". I tre fermati per la tragedia del Mottarone rischiano grosso. E spunta il pericolo di fuga.
La sicurezza dei passeggeri è stata sacrificata per non rinunciare all'incasso di ogni giorno: "La preoccupazione era il blocco della funivia".
Prima la telefonata ricevuta dal responsabile tecnico della funivia: "La fune è a terra". Poi la mail su un "utilizzo improprio del sistema frenante".
Spunta l'ipotesi di controlli mancanti alla funivia anche in altre occasioni: "La scelta è stata condivisa e soprattutto non è limitata al singolo giorno".
Un comportamento "consapevole e sconcertante" di chi avrebbe preferito il guadagno alla sicurezza: "Freni manomessi per evitare la chiusura della funivia".
L'accusa choc: "Sapevano del malfunzionamento della funivia, ma hanno preferito continuare per settimane mettendo a rischio i passeggeri".