Cosa c’è nelle intercettazioni del 2017 legate alla seconda indagine su Andrea Sempio e il delitto di Garlasco. La percezione sui magistrati e il ricordo dell’amico suicida.
C'era davvero una mano insanguinata nella villetta di Garlasco? Le ragioni per cui non sembra appartenere né a Chiara Poggi né al suo killer.
Sono ancora tanti i nodi da sciogliere sul delitto di Garlasco: la nuova consulenza potrebbe riscrivere i tempi della scena del crimine e togliere da essa Alberto Stasi.
La procura di Pavia sembra aver accelerato sulle indagini per l'omicidio di Chiara Poggi ma per arrivare a conclusione serviranno ancora molti mesi.
La relazione dei Ris: "Nessuna traccia di un secondo omicida"
L'analisi delle tracce di sangue esclude la presenza di due killer. Un mistero i due profili di dna trovati sotto le unghie della vittima
La nuova consulenza si basa sui rilievi effettuati dai carabinieri dei Ris di Cagliari il 9 giugno nella villetta di Garlasco.
Matteo Fabbri faceva parte del primo pool difensivo di Alberto Stasi, che un mese dopo l'omicidio entrò nella villetta di Garlasco.
Hanno rilasciato una lunga intervista i genitori di Andrea Sempio, Giuseppe e Daniela Ferrari. “Nostro figlio ci ha detto: ‘Ci siamo dentro un’altra volta’”.
Le dichiarazioni del gup Stefano vitelli, che assolse Alberto Stasi in primo grado per l'omicidio di Chiara Poggi: "Non volevo assolvere subito. Su Stasi ragionevole dubbio”.