Patto sulle nomine tra le toghe rosse e i moderati di "Mi". Già ci sono le prime avvisaglie. Le "bacchettate" del Colle.
La riforma della giustizia torna ad agitare il dibattito politico e la corsa alle Europee e riaccende lo scontro con la magistratura.
La parola magica della Disciplinare per perdonare le toghe è "scarsa rilevanza".
I dati più interessanti sono sempre quelli che non ci sono.
In Calabria il caso di un magistrato che faceva uso di stupefacenti. Sospeso per un anno, è tornato al lavoro.
I magistrati sono sul piede di guerra per difendere un autogoverno che, nel tempo, ha travalicato i confini previsti dalla costituzione ed è diventato una repubblica autonoma.
Il giurista: "Con la gestione delle prove affidata al Csm vedo il rischio opposto, cioè che il tutto venga annacquato"
Il provvedimento entrerà in vigore soltanto dal 2026 e il controllo sarà in mano ai magistrati e non agli psicologi. Così il 99% di loro continuerà ad essere promosso
Approvato il testo Nordio. Si parte nel 2026 e in collaborazione col Csm. L'ira dell'Anm: "Norma simbolo per dire che non siamo equilibrati"
Le notizie che tutti i giorni affollano le pagine dei quotidiani nazionali ed i talk show descrivono una crisi della giustizia e del mondo dell'informazione che impone una serie di riflessioni.