Con la sentenza della Cassazione tutti gli imputati per la morte di Desiree Mariottini sono stati condannati in via definitiva per omicidio, violenza sessuale, spaccio e morte come conseguenza di altro reato.
Niente ergastolo per i tre imputati coinvolti nell'appello bis per l'uccisione di Desiree Mariottini: per loro condanne da 26 a 18 anni di carcere.
Una overdose e "una lunga sequenza di eventi criminosi": così i giudici di Cassazione hanno ricostruito la morte della 16enne Desirée Mariottini a Roma.
Le motivazioni con cui i giudici della Cassazione hanno fatto cadere alcune accuse nei confronti degli imputati per la morte di Desirèe Mariottini
Morte Desirée Mariottini, in cassazione cadono alcune accuse per i quattro imputati, previsto anche un appello bis. La reazione della famiglia
"Era predestinata e la sua famiglia era inesistente" Per queste frasi su Desirée Mariottini Giampiero Mughini finisce a processo. La madre della ragazza lo aveva denunciato.
I giudici della Corte d’Assise di Appello di Roma hanno confermato le condanne nei confronti dei 4 imputati per la morte di Desirée Mariottini. Anche due ergastoli.
La liberazione dopo la sentenza per una falla procedurale, interviene la Corte d'assise
Resterà in carcere Brian Minthe, uno dei quattro uomini accusati dell'omicidio di Desiree Mariottini: la camera di consiglio gli ha inflitto 26 anni e mezzo di reclusione.
Una nuova misura per Minthe, che resterà in carcere, dopo le decisioni di scarcerazione comunicate il 19 giugno