Il segretario del Pd è un disco rotto contro la leader di Fratelli d'Italia: "La sto attaccando troppo? C'è un grande pericolo per il Paese. Fa del vittimismo come Orban".
Il filosofo lamenta la presenza di una politica "miope, fatta di slogan", poi bacchetta i dem che non si interrogano sulla discontinuità chiesta dagli elettori
Il leader di Azione "Sono tutte cazz...". E persino i suoi lo criticano: "È nel pallone"
C'era una volta Enrico Letta, uomo pacato, riflessivo, pronto al dialogo.
Il segretario dem a Cernobbio aveva definito "di serie B" in Europa i governi conservatori polacco e ungherese, sostenendo che con FdI a Palazzo Chigi anche l'Italia sarebbe finita in cadetteria
Nessuno spettro di attacco alla democrazia in caso di vittoria del centrodestra: ne è certo Matteo Renzi, che punge Letta: "Miglior alleato della destra e dei grillini".
È difficile ricordare nella storia della Repubblica un'elezione in cui uno dei contendenti a 20 giorni dalla chiusura delle urne abbia alzato bandiera bianca.
Il segretario del Pd va all'attacco: "Vuole sconfiggerci, così avvantaggia la destra". Il leader di Italia Viva lo sferza: "Cerca la rissa, la Meloni lo prende in giro e gli dice grazie".
Enrico Letta nel mirino del Terzo polo. Calenda e Renzi smontano le ultime affermazioni del segretario Pd: "Non prendere in giro gli elettori".
Il segretario dem è così a disagio con la democrazia che si è arreso prima delle urne. Ora può delegittimare l’avversario e dire agli italiani: noi vi avevamo avvertiti.