Per la prima volta dal suo nascere, nella diatriba tra Lega e Forza Italia sullo ius scholae - un nuovo diritto di cittadinanza per gli immigrati - spuntano le parole "crisi di governo".
La vicepresidente del Senato: "È giusto parlarne, ma dentro il partito, ascoltando tutti".
In agenda per venerdì un vertice di coalizione dopo la fibrillazione per la proposta di Tajani sulla cittadinanza: "Tornerà l'armonia, bisogna chiudere sulle regionali".
Per Silvio Berlusconi, era "doveroso" concedere la cittadinanza ai figli di stranieri che avessero completo il ciclo scolastico acquisendo i cardini della nostra cultura, lingua e storia.
Il Carroccio diffonde un video in cui Berlusconi si dichiarava contrario e il leader azzurro avverte: "Conosco il suo pensiero, non strumentalizzatelo. Il governo? Noi siamo leali"
Morto per un malore Felice Maurizio D’Ettore, Garante nazionale dei detenuti ed ex parlamentare con Fratelli d’Italia. Il cordoglio della politica e le parole del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni
Ius scholae: sì di Tajani, no di Salvini, Meloni contrariata. E Fi guarda all'elettorato cattolico
Considerazioni sulle posizioni politiche relative allo ius scholae
Gli azzurri aprono allo "Ius scholae". Stop dal partito di Salvini: no a scorciatoie
La Lega ribadisce la propria posizione sulla cittadinanza agli stranieri, pungendo Pd e Forza Italia. Gli azzurri precisano: "Doveroso ragionare, ma non è nel programma di governo"