Giuseppe Conte non si candiderà per ragioni di tempo. Ma l'Università di Firenze gli assegna una cattedra. Questione di priorità o solo paura di perdere?
Parte in salita l'avventura grillina di Giuseppe Conte: il Movimento rischia di non presentarsi in nessun Comune. E nei gruppi cresce il malcontento sulla giustizia
Giuseppi prende atto: i grillini ormai sono governisti. Oggi testo in Aula. Cartabia: non ci saranno impuniti
Conte ha bisogno del 70% dei voti per approvare il suo statuto e conquistare la leadership; in caso contrario sarà per lui l'ennesimo flop.
I fedelissimi di Giuseppi accusano lo staff di Luigino di diffondere notizie che danneggiano l'ex premier. E ora l'avvocato si è accorto di controllare meno parlamentari del previsto.
I 5S negano, ma indiscrezioni provenienti da palazzo Chigi parlano di guerra aperta tra Luigi Di Maio e Giuseppe Conte sulla riforma della giustizia.
Il leader pentastellato si arrende: "Non è la nostra riforma, abbiamo dato un contributo". Le accuse alla Lega e il rischio spaccatura nel Movimento.
Il Cdm sulla giustizia è iniziato con due ore di ritardo. Si vuole chiudere entro oggi, ma i 5 Stelle alzano la voce e minacciano: "Così non ci stiamo".
Il M5s dilata i tempi della discussione della riforma Cartabia e si presenta in ritardo al Cdm convocato da Mario Draghi, scatenando l'ira degli altri partiti
La senatrice Elena Botto lascia il Movimento: "Non è più casa mia". E ci sono anche altri ostacoli per Conte: rischia già di perdere il controllo.