Incompatibilità ambientale e funzionale. Via da Milano e non più pubblico ministero
Clima teso alla Camera dove oggi si discuteva della riforma della Giustizia: il capogruppo di Leu, dopo le indicazioni di voto, si è alzato dal proprio scranno. Bagarre in Aula
Conte aveva espresso malcontento per le assenze di domenica sulla giustizia, ma stanotte si sono comunque contati 13 assenti "non giustificati" nel M5S.
Parte in salita l'avventura grillina di Giuseppe Conte: il Movimento rischia di non presentarsi in nessun Comune. E nei gruppi cresce il malcontento sulla giustizia
Quindi, oggi...: il compromesso sulla giustizia, la lettera del tifoso inglese e l'evocazione del "governo militare"
Il Cdm sulla giustizia è iniziato con due ore di ritardo. Si vuole chiudere entro oggi, ma i 5 Stelle alzano la voce e minacciano: "Così non ci stiamo".
La senatrice Elena Botto lascia il Movimento: "Non è più casa mia". E ci sono anche altri ostacoli per Conte: rischia già di perdere il controllo.
Il neo leader M5s sposta la linea politica sempre più a sinistra. "Giustizia sociale grazie ai pubblici poteri"
La Lega si dice "molto preoccupata per i caprici e i ricatti di Conte e Grillo" e va all'attacco: "Sono inaffidabili". Scoppia (ancora) il caos nel M5S.
Respinta la richiesta di Forza Italia di allargare il perimetro della riforma della giustizia anche all'abuso di ufficio: "Passo indietro per la libertà".