Governo diviso. Guerini e Di Maio sposano la linea del Viminale, ma il premier si schiera col Pd di Zingaretti
Il dl nella notte. Rinvio delle imposte, prudente Conte. Moody's non boccia l'Italia: effetto Bce
Giuseppi arroccato: "Non sto dando schiaffi a nessuno" Bonaccini avverte: "Preoccupati dal conflitto di poteri"
Trentamila infetti e trecento morti in un giorno. Ognuno la pensi come crede, ma non è questo il momento di fare colpi di testa. Quando la casa brucia, l'imperativo è spegnere le fiamme
Un Paese che da un mese trascorre ogni singolo weekend in ansia, non sapendo cosa sarà libero di fare il lunedì, incerto se potrà spostarsi, andare a scuola, lavorare o provare a divertirsi, non può essere un Paese sereno.
Nota congiunta di Berlusconi, Salvini e Meloni: "Cabina di regia? L'unica sede di discussione è il Parlamento"
Scuola, cronaca di una morte annunciata, come nel capolavoro di Marquez. La morte del diritto all'istruzione, sacrificata alla non-gestione della nostra sanità prima dell'altrettanto annunciata seconda ondata del virus.
Autocertificazione per circolare a Milano e Napoli. Forse anche a Genova e Torino e in altre grandi città. Il premier Giuseppe Conte resiste al lockdown nazionale.
Cinque ore di vertice ieri, con i capidelegazione della maggioranza e i tecnici del Cts. Riunione di emergenza governo-Regioni oggi, poi Conte vedrà i capigruppo di maggioranza e (forse) di opposizione.
Dopo settimane a fare catenaccio davanti al pressing dei ministri del Pd che chiedevano misure più stringenti, sembra che nelle ultime ore anche Giuseppe Conte si vada convincendo della necessità di un deciso cambio di passo.