Israele impiega la bomba MPR-500 negli attacchi ai siti nucleari iraniani
Missili Usa forniti ad Israele pochi giorni prima dell'avvio dell'operazione Rising Lion. Secondo Axios, Netanyhau ha chiesto a Trump di unirsi agli attacchi contro Teheran
Dobbiamo essere chiari: questa guerra non è solo un conflitto tra due popoli o due nazioni
I bambini sono i più bravi: quando sei ancora semisvestito e scendi nel rifugio alle 3 di notte, fanno due a due gli scalini polverosi e ripidi, scendono in una stanza buia dove al massimo c'è un materasso per terra.
Yaron Buskila è un ex ufficiale delle forze speciali israeliane e capo delle operazioni della divisione Gaza nella riserva.
Mancava giusto il fronte iraniano. Israele ha aperto pure quello.
Che non sarà una guerra-lampo quella lanciata da Israele contro la più spietata teocrazia al mondo, un passo dall'arma nucleare, lo confermano il secondo giorno e la terza notte di conflitto appena trascorsi.
Bibi non nasconde i suoi intenti. E il nome "leone che sorge" richiama i simboli dell'Iran pre khomeinista Ma è un piano rischioso: i casi Libia e Irak insegnano. Il pericolo è il caos.
Il generale: "L'obiettivo è possibile ma col rischio della ripresa del terrorismo".
La propaganda annuncia ondate di razzi, molti sono obsoleti o non hanno gittata. I bombardamenti dell'Idf hanno eliminato la contraerea. Restano gli sciami di droni