L'esecutivo giallorosso punta a ridurre la pressione fiscale. Ma se da una parte l'intenzione è quella di tagliare l'Irpef, dall'altra nessuno dice che l'imposta sul valore aggiunto subirà un aumento.
L'obiettivo del Fisco dovrebbe essere quello di riordinare l'Iva. In che modo? Assorbendo le clausole di salvaguardia, eliminando le storture presenti e facendo convergere Irpef e riordino Iva.
I ritardi nella diffusione dello scontrino elettronico mettono a rischio 1,2 miliardi di euro di Iva già messi a bilancio dal governo.
Con l'ultimo decreto legislativo basterà il mancato pagamento del 10% dell'Iva per far scattare la denuncia agli Organi della crisi istituti. In archivio la soglia del 30%.
Il fisco nei prossimi mesi manderà 55mila lettere per imprese, professionisti che hanno emesso fattura elettronica per recuperare 1,5 miliardi di Iva
Matteo Renzi, proprio colui che ha promosso la nascita del governo giallorosso, è il responsabile dei 23 miliardi di clausole di salvaguardia Iva che il Conte-bis ha dovuto disinnescare
Entrate aggiuntive dalle partite Iva. I dem accusano: "Hanno fatto saltare il vertice". Sblocco indicizzazione assegni fino a 2mila euro
Il governo ha una nuova strategia da mettere a punto nella lotta contro l'economia sommersa: riflettori puntati sull'Iva.
L'aumento dell'Iva potrebbe presto scattare: dal governo solo litigi e tante chiacchiere. Gli italiani adesso tremano davvero.
Fonti del M5S ribadiscono il no categorico all'aumento dell’Iva. Ma il ministro Dem per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, assicura che ci sarà una rimodulazione dell'imposta