Ora sta ingaggiando una lotta a colpi di carte bollate con la burocrazia
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Moneta per moneta: ecco quanto valgono per i collezionisti
In banca ha appreso che l'operazione non era possibile, perché il decreto Monti aveva anticipato la sospensione del cambio nel 2011
Grazie all'ultima sentenza della Corte Costituzionale che ha annullato un decreto di Monti che le vietava di cambiare i soldi in euro
Chi ha conservato le vecchie banconote da 50mila lire potrebbe avere in casa un piccolo tesoro
La Consulta riapre i termini per cambiare le lire in euro. Ma certi tagli e certe serie hanno un valore numismatico molto più alto di quello facciale
Banconote in lire nelle case degli italiani non se ne trovano più, ma qualche salvadanaio con qualche moneta forse ancora c'è. E per questo motivo conviene controllare le monete che sono rimaste per caso nelle nostre case. Infatti alcune potrebbero valere una fortuna per i collezionisti della numismatica. Ma quali sono le monete che valgono così tanto? Le 5 lire del 1956 oggi hanno un valore tra i 50-60 euro fino a 2000. Dipende dallo stato di conservazione. Tra le più richieste dai collezionisti ci sono le 10 lire del 1947. Una moneta come questa può valere anche 4-5mila euro. Più modesta la quotazione delle 2 lire del 1958: si va da un minimo di 80/100 euro fino a un massimo di 500 euro. Infine c'è la moneta da 50 lire del 1958: se è in ottimo stato può valere anche 2000 euro.
Ritrova il tesoretto del padre in una cassetta di sicurezza a Ginevra. Ma il decreto di Monti ha infranto i suoi sogni
A gennaio l'intuizione: accettare i pagamenti nel vecchio conio (con un cambio di duemila lire per ogni euro). E stamattina Sauro Pardini ha consengnato alla Banca d'Italia 14 milioni di lire perché venissero cambiati in euro