Luigi Di Maio cerca di farsi pochi nemici e nel frattempo cuce una ragnatela di contatti all'estero. Così Giuseppe Conte è rimasto del tutto spiazzato.
Quindi, oggi...: figuraccia del pm al Mottarone, l'Europa di Salvini e il sindaco di Napoli
Dalla riforma Bonafede cancellata al Csm, dalla prescizione alla responsabilità civile delle toghe, ecco i sette esami che il grillino deve superare per dimostrarsi credibile sulla giustizia.
Anche chi è d'accordo con Di Maio tace per paura che i consensi precipitino
La situazione è ridicola, ma non seria. Il leader del partito che ha raccolto un terzo dei seggi in Parlamento, Luigi Di Maio, urlando contro la Casta e agitando le manette, ha fatto, come sapete, marcia indietro.
Il Movimento 5 Stelle dopo le scuse di Luigi Di Maio all'ex sindaco di Lodi si divide internamente ancora di più. Forti critiche dagli espulsi.
Un garantista in più è sempre una bella notizia. A patto che lo sia per davvero.
Una resa? Nella lettera al Foglio, dopo l'assoluzione dell'ex sindaco di Lodi, Simone Uggetti, Luigi di Maio conclude la lunga marcia per l'espiazione del peccato originale del giustizialismo.
Se non è la mossa del cavallo sicuramente è una mossa azzeccata. Nel pomeriggio lo smartphone di Luigi Di Maio è un'antologia di complimenti.
L'anima manettara si è ammorbidita solo dopo i guai della sindaca Raggi