Il generale: "L'obiettivo è possibile ma col rischio della ripresa del terrorismo".
Che non sarà una guerra-lampo quella lanciata da Israele contro la più spietata teocrazia al mondo, un passo dall'arma nucleare, lo confermano il secondo giorno e la terza notte di conflitto appena trascorsi.
Il ministro degli Esteri in Parlamento conferma il sostegno a Tel Aviv. Meloni in Canada: oggi si apre uno dei G7 più difficili degli ultimi anni.
Il presidente americano sente il leader russo che si offre come mediatore. I paletti di Pechino.
Il leader ucraino teme che con l'escalation in Medioriente l'Occidente riduca ancora il sostegno.
Oltre alle bandiere della Palestina, è plausibile che in piazza ora ci saranno anche quelle della Repubblica islamica dell'Iran, sventolate dagli stessi che vogliono cancellare Israele.
Israele in campo per ridisegnare lo "scacchiere". E pure il Sultano Erdogan strilla, ma sta a guardare.
Diversi Paesi arabi hanno espresso una netta condanna nei confronti dell'attacco israliano contro l'Iran giudicandolo come una violazione del diritto internazionale e un rischio concreto per la stabilità regionale
La libertà è un sistema fragile e non universale
Trump: "Avvisati in anticipo dei raid israeliani. L'Iran non può avere bomba nucleare. Spero tornino al tavolo dei negoziati"