Israele ha modificato i suoi F-35 per consentire un attacco all'Iran senza bisogno di un rifornimento in volo. Si tratta di unamodifica "segreta"
La crisi Iran-Israele non è in agenda ma il tema non si potrà evitare. I "grandi" dovranno mostrarsi concordi. L'incognita degli Usa
Che non sarà una guerra-lampo quella lanciata da Israele contro la più spietata teocrazia al mondo, un passo dall'arma nucleare, lo confermano il secondo giorno e la terza notte di conflitto appena trascorsi.
Il generale: "L'obiettivo è possibile ma col rischio della ripresa del terrorismo".
Il ministro degli Esteri in Parlamento conferma il sostegno a Tel Aviv. Meloni in Canada: oggi si apre uno dei G7 più difficili degli ultimi anni.
Il leader ucraino teme che con l'escalation in Medioriente l'Occidente riduca ancora il sostegno.
Il presidente americano sente il leader russo che si offre come mediatore. I paletti di Pechino.
Oltre alle bandiere della Palestina, è plausibile che in piazza ora ci saranno anche quelle della Repubblica islamica dell'Iran, sventolate dagli stessi che vogliono cancellare Israele.
Israele in campo per ridisegnare lo "scacchiere". E pure il Sultano Erdogan strilla, ma sta a guardare.
Diversi Paesi arabi hanno espresso una netta condanna nei confronti dell'attacco israliano contro l'Iran giudicandolo come una violazione del diritto internazionale e un rischio concreto per la stabilità regionale