È una strage di giovanissimi: 21 morti e 15 feriti, tre bambini tra le vittime, uno di un anno e mezzo, un dodicenne e una ragazza minorenne
"L'incendio di un pacco batterie elettriche, rispetto a un veicolo tradizionale che prende fuoco, comporta tempi di spegnimento molto più lunghi"
Un malore. È l'ipotesi più accreditata che solo l'autopsia potrà confermare o meno per il drammatico incidente accaduto martedì sera sulla Vempa, il cavalcavia di Mestre
Ci sono anche storie eroiche nella tragedia del cavalcavia
Il procuratore di Venezia Bruno Cherchi: "Non si è verificato alcun incendio, né dal punto di vista tecnico né c’è stata una fuga di gas delle batterie a litio che ha provocato fuoco e fumo"
Ad avere perso perso la vita, sarebbe stata la moglie 24enne, mentre il marito sarebbe ricoverato. I due erano sposi da soli venti giorni
È grande il dolore all'ospedale dell'Angelo di Mestre, il medico psichiatra del nosocomio: "I genitori cercano i figli, i mariti chiedono delle mogli".
Un video mostrerebbe le auto in coda sul cavalcavia, compreso l'autobus che, all'improvviso, effettuerebbe una "manovra eccessiva". Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente
Il ministro delle Infrastrutture ha commentato la tragedia, sottolineando il fatto che le batterie dei veicoli elettrici possono prendere fuoco molto rapidamente
I morti sono 21 e i feriti salgono a 15. Tra loro un bambino già trasferito nell'ospedale di Padova per le cure del caso. Sono stati trovati documenti ucraini tra i passeggeri