Si è aperta una voragine nella democrazia italiana. È un vuoto di consenso, che in parte verrà riassorbito, ma che potrebbe anche avere conseguenze al momento difficili da definire
Dal flop del 12 giugno alla scissione di Di Maio, il Movimento ha perso 164 parlamentari in 4 anni
Aiutò già i Responsabili. Ora darà un tetto agli ex 5s in Senato
Di Maio travolto dalla furia dei grillini: "Ogni qualunquista è un trasformista in attesa dell'occasione giusta". Beffa per l'ex capo M5s, asceso grazie al web
Il ministro degli Esteri azzera le tavole sacre del Movimento 5 Stelle: "Uno non vale l'altro". E nel suo gruppo "non ci sarà spazio per l'odio, populismo, sovranismo ed estremismi".
Quindi, oggi...: l'Ucraina segue le beghe del M5S, il pizzaiolo serbo e Fulco Pratesi
L'ex premier smentisce le voci su una possibile uscita dei grillini dalla maggioranza. E blinda la sua leadership: "Lasciare il Movimento? E per quale motivo?".
I "contiani" si spaccano sull'appoggio al governo Draghi. Buffagni avverte: "Vediamo se restare". Ma Conte frena subito: "Non è in discussione".
Ricciardi (vicepresidente M5S) non esclude il pugno duro: "Di Maio deve dimettersi? Non rappresenta più il Movimento, va affrontato un tema di rappresentanza politica".
Nel 2017 il ministro degli Esteri puntava il dito contro chi usciva dal partito nel quale era stato eletto e chiedeva le dimissioni. Ora sembra proprio aver cambiato idea.