Libia, Andreotti: "Sbagliato accusare l'Italia, cercare convergenze"
Il senatore a vita in un editoriale sul mensile "30 giorni" stigmatizza le accuse di chi ha criticato l'Italia per i rapporti con il colonnello: "La Libia è un Paese con il quale abbiamo avuto necessità di trovare linee di concordia, piuttosto che di accentuare divisioni. E anche oggi dobbiamo cercare con loro le cose su cui si può convergere, altrimenti rischiamo di pagarne le spese"
Gheddafi è irriducibile: "Non mollerò mai"<br /> Tutti gli scenari possibili: dal blitz all’embargo
Il Colonnello tentenna ma non molla. E così, mentre a Bengasi i capi ribelli fanno i conti con i 600 km di deserto e le postazioni governative che dividono il loro regno e quello di Tripoli, il mondo s'interroga sul da farsi. Vediamo tutte le possibili "soluzioni". Ultimatum dei ribelli, ma Gheddafi non molla
Se la Nato chiama non possiamo tirarci indietro
Quando l’Occidente si schiererà, non potremo evitare di fare la nostra parte. E il momento del giudizio per il Colonnello ormai è inevitabile. Ormai lasciare al suo posto Gheddafi sarebbe suicida, come lo fu con Saddam nel ’91. Senza un intervento Obama sa che la sua amicizia con gli arabi si rovinerebbe
Ultimatum dei ribelli a Gheddafi: "Via in 72 ore"<br /> E dall'Italia Bossi "boccia" l'intervento militare
Il capo del Consiglio nazionale provvisorio libico costituitosi a Bengasi lancia un ultimatum al raìs. L’aviazione fedele a Gheddafi torna a colpire l’hub petrolifero di Ras Lanuf. Gli insorti potrebbero non avere più carburante entro una settimana. CRONACA IN DIRETTA
Ecco le armi di Gheddafi<br /> Non illudiamoci, dovremo sparare
I ribelli sono in difficoltà: non c'è una guida, hanno poche armi e sono sempre più spaventati. Ultimatum della Nato al raìs. Aerei sui cieli libici, Londra e Parigi preparano la no fly zone. Il Colonnello ai ribelli su Al Jazeera: "Pronto a dimettermi". Ma dopo poco arriva la smentita
Libia, Obama non esclude invio truppe di terra<br /> Ma la Russia dice no: porremo il veto all'Onu
Gli aerei da ricognizione Awacs della Nato sorvegliano 24 ore su 24 sui cieli della Libia. "Basta attacchi ai civili, non staremo più a guardare", ha detto il segretario Rasmussen. Si va verso la "no-fly zone". Allo studio anche l'intervento militare. Frattini: "Ma serve il sì di Lega araba e Unione africana"
Petrolio alle stelle e sbarco immigrati da record<br /> Ma gli effetti della crisi libica sono solo all'inizio
Finora le due questioni sono state tenute separate: da un lato l'arrivo in massa di nuovi immigrati. Dall'altro l'aumento del prezzo del greggio. Ma sono due facce della stessa medaglia. Il record della benzina (1,56 euro al litro). A Lampedusa mille sbarchi in 12 ore
