"Eagle Roster", così il comando Nato in Italia interviene nelle crisi internazionali
Simulazione di un'operazione del Corpo d'armata di reazione rapida Nato in Italia. Scenario: missione di "peacekeeping" in un Paese parzialmente invaso. Impegnati 1.300 uomini. Il generale Giorgio Battisti: "Il Comando Nato di Solbiate è uno degli esempi più concreti che qualifica l'apporto delle Forze armate italiane ai dispositivi multinazionali"
La Nato chiede ancora 3 mesi di impegno<br /> E Gheddafi attacca: "I raid non dureranno"<br />
La Russa ha precisato che non c'è ancora nessuna decisione dell'Italia, ma "l'idea è di partecipare coprendo le spese". Il raìs in un messaggio audio: "In Libia l’unico potere legittimo è quello dei comitati popolari, qualsiasi altra forma di governo è illegale". I ribelli si ritirano da Bani Walid
Libia, il Colle: "Restare schierati"<br /> Ma Maroni: "No, ce ne andiamo"
Scontro istituzionale sulla missione libica. Il ministro degli Esteri al suo arrivo a Lussemburgo per la riunione dei capi delle diplomazie dei 27: "No a ritiri unilaterali, le missioni internazionali sono utili". Poi, dopo che la Nato ha ammesso di aver colpito dei civili: "Con la missione in Libia è alla prova della sua credibilità perché non può correre questi rischi". Anche Napolitano frena la Lega: "E' nostro impegno, sancito dal Parlamento, restare schierati in Libia". Ma Maroni non ci sta
Allarme immigrazione, ecco la svolta di Maroni:<br /> blocco navale della Nato sui barconi dalla Libia
Il ministro dell’Interno pensa al blocco navale per fermare il flusso di immigrati: "Credo che si possa intervenire da subito". Faccia a faccia tra Frattini e il Cnt: trovata l'intesa sull'immigrazione
Gheddafi in tv: "Vivo o morto, resto a Tripoli<br /> Non ci arrendiamo, siamo più forti dei missili"
Il Colonnello resiste a quella che doveva essere una guerra lampo. La replica di Obama: "La pressione sul leader libico si intensificherà fino a quando non lascerà il potere". E i raid continuano: stamattina otto esplosioni hanno fatto tremare il centro di Tripoli. Intanto i ribelli guadagnano terreno e si avvicinano alla capitale
Nato, missione infinita: altri 90 giorni in Libia<br /> Ma questa non doveva essere una guerra lampo?<br />
Gli ambasciatori dei Paesi della Nato hanno deciso di prolungare di 90 giorni il piano di azione militare dell’Alleanza Atlantica, che scade il prossimo 27 giugno. La guerra resta lampo solo sulla carta. Ieri la denuncia del regime libico: nei raid morti 718 civili e 4067 feriti

