"Niccolò Ciatti ucciso senza crudeltà". Quella sentenza che sa di beffa
La Corte d'Appello di Roma ha confermato la condanna a 23 anni per il ceceno Rassoul Bissoultanov, senza riconoscere le aggravanti della crudeltà e dei futili motivi. L'unico imputato nel processo per la morte di Niccolò Ciatti, risulta latitante.
Omicidio Ciatti, l'amarezza del padre: "Chi lo ha ucciso è ancora libero"
Sono trascorsi sei anni dall'omicidio di Niccolò Ciatti e l'assassino, nonostante sia stato condannato sia in Italia che in Spagna, è ancora a piede libero in quanto latitante. E il padre, Luigi Ciatti, non ha nascosto l'amarezza.
Omicidio Ciatti, condannato a 23 anni il ceceno latitante
La Corte d'Assise di Roma si è espressa pochi minuti fa, condannando a 23 anni il ceceno Raoul Bissoultanov per l'omicidio del giovane Niccolò Ciatti. Il pubblico ministero aveva chiesto l'ergastolo, ma l'omicida risulta latitante.
"La Spagna non ha controllato un assassino". Il padre di Niccolò Ciatti sul latitante
Confermata la condanna a quindici anni per Raoul Bissoultanov, per l'omicidio di Niccolò Ciatti. Il condannato però risulta ancora latitante e il padre della vittima, annunciando ricorso, non ha lesinato critiche alle autorità spagnole.
L'omicida resta latitante: l'ira dei genitori di Niccolò Ciatti
L'assenza dell'imputato, il ceceno Raoul Bissoultanov (già condannato in primo grado a quindici anni per l'omicidio di Niccolò Ciatti) non ha impedito ai giudici della corte d'Appello di Barcellona di procedere. Ma l'omicida è ancora latitante.
Caso Niccolò Ciatti, la beffa: ecco come può farla franca l'omicida
La corte d'Appello di Barcellona si esprimerà sul caso Niccolò Ciatti il prossimo 29 novembre, ma qualora l'omicida (attualmente latitante) non si presentasse in aula, i giudici spagnoli potrebbero optare per l'improcedibilità.







