Altri 358 migranti sono stati sbarcati in Italia dalle ong, mentre altre navi continuano a operare nel Mediterraneo centrale. Sbarchi continui in Calabria, dove è emergenza.
La pretesa delle ong è sempre la stessa: ottenere un porto in Italia e sanno che, dopo qualche giorno di insistenza, avranno quello che vogliono.
Danze e balli a bordo di Sea Watch 4 con i migranti che sembrano promuovere i propri scafisti
Il sud Italia continua ad accogliere i migranti dal nord Africa: Pantelleria e Lampedusa sono al collasso. Intanto le ong pretendono i porti italiani.
Il giudice monocratico di Milano ha deciso di inviare gli atti al Senato per valutare l'insindicabilità o meno delle espressioni usate da Matteo Salvini contro Carola Rackete
L'Italia continua a concedere i porti alle navi ong: la spagnola Aita Mari assegnata ad Augusta. Non si fermano gli sbarchi autonomi.
Assegnato il porto a Sea Eye, davanti alle coste italiane stanziano ancora due navi delle ong. Ma nel sud Italia è emergenza sbarchi.
Ci sono tre navi delle ong, due tedesche e una spagnola, che pressano l'Italia ad aprire i suoi porti mentre a Lampedusa continua l'emergenza sbarchi.
Tre navi ong invocano il porto sicuro nel nostro Paese: a bordo circa 850 migranti. Altrettanti sono quelli nell'hotspot di Lampedusa.
Sea Eye, con a bordo 488 migranti, attende un porto sicuro davanti alle coste italiane. Nel frattempo proseguono gli sbarchi autonomi in Sardegna, Calabria e a Lampedusa.