Il governo approva la road map per la conquista di Gaza City, dal disarmo di Hamas al rilascio degli ostaggi. Critiche dall’Idf e dalle famiglie dei rapiti, che ora temono nuove vittime
Eyal Zamir è al centro della più delicata frattura tra vertici militari e leadership politica israeliana dall’inizio della guerra a Gaza
Evyatar David, 24 anni, emaciato e pallido, magrissimo, con lo sguardo spento, si muove a malapena, sul suo materassino nascosto in un tunnel della Striscia di Gaza dove è tenuto prigioniero.
Leader e governi intensificano sforzi diplomatici e operazioni di soccorso per affrontare la crisi umanitaria. Al via la missione di Witkoff
La Jihad Islamica ha pubblicato un nuovo video che mostra l’ostaggio israeliano Rom Braslavski
Questa notte a Washington, il blindatissimo incontro tra il presidente degli Usa Donald Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu
Hamas ha dichiarato che Edan Alexander, il soldato israelo-americano considerato l’ultimo ostaggio statunitense ancora in vita nella Striscia di Gaza, sarà liberato.
I terroristi hanno diffuso un altro filmato che mostra Maxim Harkin, uno dei rapiti durante gli attacchi del 7 ottobre, e che si chiude con una minaccia: "Il tempo sta scadendo"