Il piano di Letta e Calenda: crescere del 3-4% e arrivare al 37% per non far vincere il centrodestra a Palazzo Madama. Ma l'incognita Si-Verdi può cambiare tutto.
Il segretario del Pd: "Renzi oggi ha deciso di correre da solo, se volesse cambiare idea sono pronto a incontrarlo". E dice di volere a tutti i costi un accordo coi i Verdi e Sinistra italiana
I dem di Bibbiano contro l'accordo con Di Maio. Gli attacchi dell'ex grillino al Pd tornano alla memoria e si riaccendono le tensioni. "Dovrà portare giustificazioni, la nostra comunità ha sofferto"
I sondaggisti non credono che l'alleanza tra Letta e Calenda porti a un 'remuntada' del centrosinistra
Sinistra italiana e Verdi cambiano le carte in tavola e chiedono tempo a Enrico Letta per valutare la situazione e riflettere sul da farsi.
Il leader di Italia Viva dice no al diritto di tribuna offerto da Letta e punta al 3% per superare lo sbarramento. Poi sferza Luigi Di Maio e la decisione dell'ex-grillino
Qualche giorno fa su Twitter scrissi che l'idea di Letta e di Calenda di mimetizzare l'armata Brancaleone era una presa in giro
Calenda ha sprecato un’occasione, mentre Letta si conferma l’uomo delle tasse. Così Matteo Renzi il giorno dopo l’accordo Azione-Pd.
Il segretario del Pd festeggia per l'ammucchiata: "Avremo un grande successo". Ma Fratoianni e Bonelli frenano: "Così non ci stiamo. L'accordo con Calenda va rinegoziato".
La Boschi attacca: "Dice no perché nel 2014 non è stata confermata alla Farnesina"