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Polizia di Stato

Nei giorni scorsi, la DIGOS della Questura di Torino, a seguito di un’articolata indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica e diretta dalla Polizia di Prevenzione (UCIGOS), ha eseguito diverse perquisizioni delegate con la collaborazione degli omologhi uffici di Varese, Pavia, Novara e Forlì, traendo in arresto (convalidato il 12 luglio con applicazione della misura cautelare in carcere) il cittadino italiano DEL BERGIOLO Fabio, di anni 60, per la detenzione, presso la propria abitazione di Gallarate (VA), di un ingente quantitativo di armi da guerra (tra cui fucili di assalto e mitra) e di armi comuni da sparo, di provenienza perlopiù austriaca, tedesca e statunitense. Nel medesimo contesto operativo la Polizia di Stato ha sottoposto a Fermo di Indiziato di Delitto il cittadino svizzero MONTI Alessandro Michele Aloise, di anni 42, e il cittadino italiano BERNARDI Fabio Amalio, di anni 51, entrambi responsabili di detenzione e messa in commercio di un missile aria/aria MATRA in utilizzo alle forze armate del Qatar. L’attività di polizia giudiziaria, iniziata nel luglio 2018 anche con l’attivazione di intercettazioni telefoniche e telematiche, trae origine dalle attività di alcuni combattenti italiani con ideologie oltranziste evidenziatisi in passato per aver preso parte al conflitto armato nella regione ucraina del Donbass. / fonte Polizia di Stato

Agenzia Vista
Sequestrato arsenale con armi da guerra a gruppo di estremisti di destra a Torino

Immigrato in stato confusionale semina il panico ad Afragola (Napoli). Dopo il video che documenta l'intervento dei poliziotti che lo hanno bloccato, su Facebook ne spunta un altro che mostra i minuti precedenti. Nel filmato si vede l'uomo sclerare e mettere le masi addosso a un uomo all'interno di un cortile condominiale

Agata Marianna Giannino
Immigrato fuori controllo: le aggressioni e il panico nel Napoletano

In un video pubblicato su Facebook l'intervento di due poliziotti del commissariato di Afragola che, dopo minuti concitati, sono riusciti a bloccare l'uomo in evidente stato confusionale

Agata Marianna Giannino
Immigrato fuori controllo semina il panico nel Napoletano

La Polizia di Stato di Bologna, in collaborazione con quella di Parma, Reggio Emilia, Piacenza e con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo, sta eseguendo una vasta operazione nei confronti del sodalizio `ndranghetistico operante in Emilia, storicamente legato alla nota famiglia mafiosa dei GRANDE ARACRI di Cutro. I provvedimenti, emessi dal Gip presso il Tribunale di Bologna su richiesta della Dda sono eseguiti dai poliziotti della squadra mobile di Bologna in collaborazione con quelle di Parma, Reggio Emilia e Piacenza in varie province dell´Emilia Romagna. Nell´ambito dell´operazione, denominata Grimilde, sono impegnati circa 300 tra donne e uomini della Polizia di Stato appartenenti a tutti gli Uffici investigativi dell´Emilia Romagna, al Reparto Mobile di Bologna, al Reparto volo Emilia Romagna, al Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna, alle Unità Cinofile della Polizia di Stato. Sono in corso di esecuzione, in varie città d´Italia, anche 100 perquisizioni nei confronti di coloro che pur non essendo direttamente destinatari del provvedimento restrittivo emesso dall´Autorità Giudiziaria di Bologna sono risultati, nel corso dell´indagine, collegati al gruppo `ndranghetistico operante in Emilia Romagna. I destinatari del provvedimento restrittivo sono accusati a vario titolo di associazione di tipo mafioso estorsione, tentata estorsione, trasferimento fraudolento di valori, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, danneggiamento, truffa aggravata dalle finalità mafiose. I dettagli dell'operazione saranno resi noti in una conferenza stampa in programma alle 10.30 presso la Questura di Bologna alla quale parteciperanno il Procuratore di Bologna Giuseppe Amato, il Direttore della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia Francesco Messina il Direttore dello Sco Fausto Lamparelli. / fonte Polizia di Stato

Agenzia Vista
Blitz antimafia contro la cosca Grande Aracri, arresti e perquisizioni in Emilia Romagna

(Agenzia Vista) Roma, 29 aprile 2019 Il Servizio cinofili della polizia di Stato è organizzato in un centro di coordinamento con sede a Nettuno, in provincia di Roma, e dipendenze del Servizio reparti speciali con 29 Squadre che operano su tutto il territorio. Ecco come si allenano gli 'agenti a 4 zampe' durante l'addestramento della Squadra cinofili / Courtesy Polizia di Stato Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Agenzia Vista
Squadra cinofili della polizia di Stato, le immagini dell’addestramento

Il periodo delle festività pasquali e dei ponti di primavera vedrà il consueto incremento dei servizi di Polizia in relazione al maggior afflusso di viaggiatori: stazioni, aeroporti e aree ad alta densità turistica sono considerate zone sensibili

Roberto Chifari
Festività pasquali, scatta il piano della Polizia
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