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Atp Miami, Sinner è troppo superiore: regola Tiafoe in due set e vola in semifinale

Con un doppio 6-2 arriva la vittoria dell’azzurro che si dimostra nettamente più forte del suo avversario. Venerdì la semifinale al Masters 1000 di Miami

Atp Miami, Sinner è troppo superiore: regola Tiafoe in due set e vola in semifinale
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Una partita senza storia: doppio 6-2 in un’ora e 15 minuti, Jannik Sinner regola l’americano Frances Tiafoe vincendo nettamente con una partenza sprint che ha annichilito e spento sul nascere le velleità dell’avversario. Tra 24 ore l’altoatesino si giocherà l’accesso alla finalissima di domenica. Un po’ di numeri della gara di Jannik: 14 ace, 33 vincenti e 8 punti su 8 a rete, ingiocabile. Si tratta della quarta semifinale in carriera al Masters 1000 di Miami.

Le parole di Sinner

“L’inizio di una partita è molto importante, quando si parte con un break di vantaggio si ha fiducia. Gli altri possono aggressivi, io cerco di rimanere il più compatto possibile, possono esserci alti e bassi ma cerco di rimanere calmo sfruttando le chance che mi si propongono”, dichiara Jannik a fine gara. “Mentalmente cerco di rimanere calmo e rilassato fuori dal campo, ho giocato tanto nelle ultime tre-quattro settimane. Provo a continuare così, questo è l’ultimo torneo sul cemento prima della terra rossa, sono molto contento di essere in semifinale”, aggiunge. “È stata una partita solida, sono contento del livello che ho giocato. Francis forse era stanco per via delle tante partite che ho giocato, sono contento, vediamo che succede domani”, conclude rispondendo in italiano.

La vittoria in due set

Pronti via, il primo set comincia come meglio non potrebbe strappando il break a Tiafoe e portandosi 2-0 sul proprio turno di servizio. L’americano reagisce e interrompe una serie di 8 punti consecutivi di Jannik accorciando nel punteggio (1-2) ma c’è poco da fare. Al quinto game ecco il secondo break dell’azzurro che sfrutta il 30-40 salendo 4-1. Logica conseguenza il 6-2 finale dopo appena mezz’ora di gioco.

Il secondo set inizia in equilibrio ma poi il numero due del mondo si fa nuovamente largo strappando il break a Tiafoe al terzo game tenendo il

servizio successivo, 3-1. L’americano sembra imbambolato, non oppone la resistenza dovuta e si fa brekkare da Sinner al settimo game, 5-2. Manca soltanto il servizio per il match, doppio 6-2 e semifinale strameritata.

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