Caso Ruby, Fede accusa la procura di Milano<br /> "Ha confuso il mio telefono con quello di Mora"
Secondo i legali del direttore del Tg4 il 14 febbraio 2010 la ragazza marocchina telefonò a Mora e non a Fede, come si deduce dai tabulati dell'inchiesta. Un "errore grossolano", accusano gli avvocati Pecorella e Alecci, che sarebbe alla base di tutta la costruzione accusatoria contro il loro assistito
L'ultima della procura milanese: <br /> non applicate la legge anti clandestini
Il capo della procura di Milano, Bruti Liberati, ha indirizzato una circolare interna ai suoi aggiunti e ai suoi pm, che sostanzialmente vieta l’arresto per clandestinità. I magistrati si sostituiscono al parlamento e cancellano di fatto la norma che dispone l’arresto per gli stranieri espulsi. Bruti Liberati ai pm di Milano: "Valgono le indicazioni Ue, non le regole italiane". Stessa linea a Roma, Firenze e Lecce
Parmalat, la procura di Milano apre inchiesta
Aperto un fascicolo a carico di ignoti per la situazione del titolo a febbraio. L'ipotesi di reato è di aggiottaggio. Qualche giorno fa il gruppo francese Lactalis ha ottenuto il 29% in Parmalat, ma si difende: "Abbiamo operato correttamente". L'ad Enrico Bondi è stato sentito come persona informata sui fatti
Altro che "caso Ruby", così fan tutti...<br /> Minorenni fermati e non spediti in comunità
L’affido della marocchina non è un’eccezione. Lo rivela una relazione depositata in Procura. Anche la Fiorillo, che insorse contro il premier, ha fatto uscire nove giovani senza spedirli in comunità. A Milano in caso di fermo lasciare andare i ragazzi è frequente
