Sono 280 mila le tonnellate sequestrate dalla Direzione distrettuale antimafia di Venezia. L'azienda stava attendendo un altro grosso appalto per poterli scaricare, nonostante le diffide della Regione.
Sono 280 mila le tonnellate sequestrate dalla Direzione distrettuale antimafia di Venezia. L'azienda stava attendendo un altro grosso appalto per poterli scaricare, nonostante le diffide della Regione.
Un grosso lavoro che ha portato gli uomini della polizia locale di Roma a smantellare un vero e proprio impianto di "smaltimento rifiuti pericolosi" illegale, con un parco auto numeroso
Due di origine romena e un bosniaco accusati di aver bruciato rifiuti, averli accatastati in discariche abusive o gettati in un laghetto
L’inferno dell’ecomafia tra Napoli e Caserta: il racconto di Don Patriciello, prete anticamorra di Caivano