Il monito di Napolitano:<br /> "Economia immorale<br /> Recuperare i valori"
Il capo dello Stato invita a ristabilire valori spirituali e morali: "Sono completamente assenti dalle determinazioni di soggetti finanziari ed economici". E Draghi: "Avviare strategie d'uscita dalla crisi"
Crisi, Bce: la disoccupazione ritarda la ripresa
La recessione punta a una notevole attenuazione. Ma l’Eurozona rischia di dover aspettare fino alla metà del 2010 per assistere alla ripresa economica. Preoccupanti gli "effetti ritardanti" dovuti anche all’atteso aggravamento della disoccupazione. E la Bce avverte: "La spesa pubblica è in aumento"
La crisi mondiale tiene in scacco l’Italia <br /> Berlusconi: "Ma stiamo migliorando"
Il primo trimestre paga il panico delle Borse e il Pil cade del 5,9% su base annua. Il premier: "Il nostro Paese potrebbe presto tornare a crescere, lo dicono le aziende". Guidi: "Il peggio è alle spalle, il rilancio si vede già". Prospettive, l'Fmi: "Evitata la Grande depressione"
Il Tesoro: "Nel 2010 l'Italia tornerà a crescere"
Torna il sereno. Secondo le stime del Tesoro il pil italiano nel 2009 si contrarrà del 4,2% ma ci sarà una lieve ripresa nel 2010, anno in cui si assisterà ad una crescita dell’economia dello 0,3%. Il rapporto deficit pil si attesterà quest’anno al 4,6%
Tremonti: "Apocalisse scampata, ma la crisi c'è"<br /> Fisco, crollano le entrate: -4 miliardi in due mesi<br />
Il ministro dell’economia a Washington per partecipare a G7 e G20: "L’economia mondiale ha scampato il pericolo del collasso. Ma siamo in Quaresima, non è ancora Pasqua". E avverte: "Siamo in balia di tanti fattori che agiscono sul piano globale". Giù le entrate erariali
Allarme Fmi: "La crisi<br /> costerà 4mila miliardi<br /> Debito Italia al 121%"
Le banche mondiali hanno bisogno di ulteriori iniezioni di capitali per 1.700 miliardi di dollari. Il Fondo monetario avverte: "Il credit crunch globale è profondo e destinato a durare". Finanza sotto tensione
Consumi, frena la caduta: primi segni di fiducia
Frena la caduta delle vendite al dettaglio. A gennaio la situazione è migliorata: calo dello 0,9%, meglio rispetto al 5,7% di novembre e al -4,1% di dicembre. Per la prima volta dopo quattro mesi, cinque categorie di prodotti invertono la tendenza segnando un valore positivo
