Sono state organizzati anche i party "1312 fest", come quello di Roma di Cambiare Rotta e a Milano si rischiano scontri di piazza.
Gli antagonisti sono tornati nei cantieri dell'alta velocità con intenti pericolosi: "Idranti e lacrimogeni non bastano più: chiediamo proiettili di gomma".
L'ex segretario della Fiom si è detto pronto ad andare allo scontro con la polizia. FdI: "Strategia della tensione cercando l’incidente per incolpare il governo Meloni".
I manifestanti hanno sradicato le reti di protezione disposte davanti alla prefettura di Genova e insultato il ministro Urso, oltre agli agenti. A fuoco anche copertoni.
I poliziotti chiedono che non si facciano passi indietro nella difesa delle divise, che è anche difesa dello Stato.
Il fatto è accaduto in Consiglio regionale della Liguria. FdI: "Contraddizioni interne, divisioni e un approccio ideologico".
Lepore provoca e chiede che i danni alla città vengano risarciti dal Viminale. Ma il sindacato Italia Celere non ci sta: "Li pagassero le famiglie dei delinquenti".
Quanto accaduto a Bologna venerdì è stato frutto di un'azione organizzata e studiata per causare il maggior danno possibile: ecco come si sono preparati.
Gli intenti dichiarati ufficialmente a ogni manifestazione possono essere diversi, così come le sigle e la provenienza, ma lo scopo è sempre lo stesso: la violenza.
Secondo il sindaco la maggior parte dei violenti arrivavano dall'esterno ma la Questura di Bologna lo ha smentito: ecco quanti erano davvero.