Massacrato dal rom, le scuse folli dell'aggressore: "Sono anch'io una vittima"
Il ventitreenne rom imputato per il tentato omicidio di Davide Ferrerio (finito in coma) è comparso ieri davanti al gup del tribunale di Crotone. E le sue dichiarazioni sono apparse a tratti surreali: "Sono anch'io una vittima, non volevo ucciderlo".
"Non volevo ucciderlo". Le scuse surreali del rom che massacrò Davide
Il ventiduenne rom accusato di aver massacrato di botte il giovane Davide Ferrerio (finito in coma irreversibile) sarà processato giovedì e ha scritto una lettera di scusa ai familiari. Davanti al giudice anche l'uomo che propiziò lo scambio di persona.
Massacrato dal rom, lo sfogo della madre: "Non ce la faccio più"
In una lettera affidata al proprio avvocato, la madre del giovane bolognese ridotto in fin di vita da un ventiduenne rom racconta il dramma che la famiglia sta vivendo. "Non ce la faccio più a vedere Davide soffrire da innocente".
Gettò il bimbo dalla finestra: ora la baby sitter patteggia 4 anni
La baby sitter trentatreenne che fece cadere da un'altezza di tre metri il bimbo al quale badava ha patteggiato una condanna a 4 anni di reclusione. I giudici hanno tenuto conto della parziale incapacità di intendere e di volere dell'imputata.
"Abbassa quella tv". E il bengalese lo aggredisce a colpi di mannaia
Momenti di terrore in un appartamento del Montagnola, quartiere di Roma, dove un bengalese di venticinque anni ha tentato di uccidere uno dei suoi due coinquilini, colpendolo più volte con una grande mannaia da macellaio








