Cronaca giudiziaria
Estorsioni e minacce, il trapper Montana patteggia. Ecco perché non andrà in carcere
Il trapper "Montana", accusato di estorsioni, rapine e minacce ad Arezzo dopo aver messo in piedi una baby gang, ha patteggiato una pena di tre anni e sei mesi che non sconterà tuttavia in carcere. L'avvocato: "Il ragazzo ha capito di aver sbagliato".
Cronaca locale
La gaffe del gip. Nega i domiciliari al trapper, ma cita una condanna che non c'è
La gaffe del gip. Nega i domiciliari al trapper, ma cita una condanna che non c'è. Solamente il prossimo 26 gennaio il giudice dovrà decidere se rendere esecutiva la richiesta del pm e condannare alla pena di quattro anni di carcere Baby Gang.








