Il racconto della studentessa stuprata di notte vicino alla Bocconi e quello del suo salvatore hanno permesso di arrestare il presunto violentatore, un 29enne marocchino.
Una studentessa universitaria di 20 anni è stata violentata di notte a Milano. Stava aspettando il tram quando un 29enne marocchino l'ha avvicinata.
Hanno 16 e 17 anni i tunisini che hanno minacciato, rapinato e pare anche violentato a Roma un loro coetaneo e sua madre prima di aggredire i poliziotti
Un uomo di 79 anni si avvicinava alle donne straniere bisognose in coda per gli aiuti promettendo loro un lavoro ma poi tentava le violenze sessuali.
Le indagini della polizia sono ancora in corso per stabilire l'esatto corso degli eventi ma intanto ai polsi dei tunisini sono scattate le manette.
Un sindaco denuncia lo stupro di alcune donne ucraine da parte di soldati russi. Nessun testimone diretto perché le vittime vengono poi ammazzate.
Prima ha rapinato la sua vittima sotto minaccia di coltello, poi l'ha costretta a praticare atti sessuali nella stazione della metro: fermato 17enne.
Ammesso l'hard disk contenente le intercettazioni: c'è lo scambio di messaggistica. L'avvocato Bongiorno è ottimista: "Attesta la genuinità del racconto della ragazza".
Al termine della prima udienza del processo per stupro di gruppo, l'avvocata della presunta vittima confida: "Preoccupata per i tempi". Il giudice ammette la "prova regina", un hard disk con tutte le intercettazioni