Torino occulta. Il caso della signora in rosso
Tarocchi, campi rom, gioielli da ripulire. Poi un abito rosso e un corpo strangolato gettato tra i rifiuti sotto un viadotto di Torino. Il 15 settembre 1991 così viene trovata Franca Demichela. Una sola scarpa al piede. Borsetta e documenti spariti. Il medico legale dice che è stata uccisa altrove e poi portata lì. Testimoni la vedono la sera prima su un’auto scura con tre giovani. L’auto verrà ritrovata ripulita. Il marito, Giorgio Capra, finisce in carcere 18 giorni e poi viene ritenuto estraneo. Gioielli della donna compaiono nella sua auto. Una testimone lo accusa e poi ritratta. Nel 2024 la richiesta di archiviazione. Reperti troppo degradati. Nessuna verità. È online la video analisi investigativa di Alessandro Politi su questo delitto irrisolto.