Politica
Fedriga: "Ipotesi riaperture entro fine aprile notizia positiva, al lavoro per farlo in sicurezza"
Politica
Paragone: "Negata piazza a manifestanti #ioapro, hanno paura di protesta giusta"
Politica
Toti: "Ci sono condizioni per riaperture dal 20 aprile"
Giornata del mare 2021, il video realizzato dalla Guardia Costiera per la tutela delle acque
Morte principe Filippo, il messaggio commosso del figlio Carlo: "Devoto alla Nazione e alla regina"
Letta: "Senza piano Next Generation non ci sarebbe stata più l'Unione europea"

Bidoni mangiaplastica installati nei porti italiani

Negli ultimi mesi sono sempre più numerose le città nel moondo (e ora anche in Italia) che hanno deciso di installare nei propri porti i cosiddetti bidoni mangiaplastica Seabin. Il seabin è un semplicissimo sistema di pulizia meccanica il quale, posizionato sotto il pelo dell'acqua, grazie ad una pompa aspirante crea un dislivello che cattura tutti gli oggetti galleggianti. Il dispositivo opera senza sosta 24/7 ed è in grado di catturare microplastiche da 2 millimetri di diametro, microfibre da 0,3 millimetri ma anche oli, carburanti, detersivi e tutto ciò che galleggia. Il prezzo di ogni bidone è di 3.825 dollari (istallazione inclusa) ed è in grado di imprigionare più di 500 kg di rifiuti all'anno. Il progetto, assolutamente rivoluzionario, è stato lanciato da lanciato dai surfisti australiani Pete Ceglinski e Andrew Turton che al momento stanno ancora raccogliendo fondi per migliorare e rilanciare la propria idea, col fine di ripulire gli oceani del mondo dalla plastica