Alemanno e Storace di nuovo insieme

Inizia oggi il percorso di unificazione de La Destra e di Azione nazionale, il movimento fondato da Alemanno dopo la rottura con la Meloni

Gianni Alemanno e Francesco Storace di nuovo insieme. Si celebra oggi a Orvieto l’avvio di un percorso che, nel giro di pochi mesi, dovrebbe portare all’unificazione de La Destra, il partito di Storace nato nel 2007 con Azione Nazionale, il movimento fondato dall’ex sindaco di Roma dopo la sconfitta che l’ultima l’assemblea della Fondazione An ha votato perché il nome “Alleanza Nazionale” restasse nelle mani di Giorgia Meloni.

Come spiega Alemanno al Tempo, questo non vuole essere né la sommatoria di due soggetti politici né il partito del ex, “ma un movimento attento a quella destra sommersa e diffusa, al mondo delle categorie massacrate da Renzi, ai soggetti sotto attacco come la famiglia”. Il congresso di fondazione del nuovo partito avverrà in autunno “attraverso una Costituente per una destra plurale, aperta a tutte le forze politiche, i movimenti, le associazioni e le aggregazioni civiche espressione del territorio che si ritrovano nei valori e nei progetti politici della più vasta area nazionale e popolare” si legge nel documento politico.

“È la ripresa della tradizione di An ma proiettata al futuro – spiega ancora Alemanno a Il Tempo – ma con una nuova classe dirigente che non nascerà nel vuoto ma deve avere un contenitore per esprimersi”. Per questo nascerà prima un comitato promotore che cercherà di aggregare altre realtà, “per la creazione di una destra più ampia possibile” ma non vi sarà nessuna preclusione nei confronti di Fratelli d’Italia anche se è intenzione dei fondatori dire “basta con i veti e con la politica dei vertici al chiuso”. Tra i fondatori vi è anche l’ex deputato finiano Roberto Menia che traccia il confine dei nuovi alleati. “Da Raffaele Fitto a Francesco Storace: è questo il perimetro sul quale intendiamo muoverci e promuoverci”. Anche l’attuale leader dei Conservatori e Riformisti sarà dunque invitato a dialogare col comitato promotore. L’appuntamento è dopo le amministrative nelle quali Francesco Storace si presenta candidato sindaco di Roma e da qui lancia la sfida a Giachetti e Raggi da cui “arriva uno straccio di buona idea per la città”. “Ci vuole una controffensiva di politica seria e di destra”, dice Storace.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 10/04/2016 - 12:24

tanto di cappello e onore a storace, ma il migliore che c'è sul campo è proprio bertolaso: se vi unite a noi, ci sarà riconoscenza e considerazione per tutti! se pensate di fare solo politica, allora niente

Anonimo (non verificato)

Raoul Pontalti

Dom, 10/04/2016 - 13:11

Con dei rottami ripescati dalle macerie di movimenti politici crollati sotto il peso delle loro infamie e meschinità non si fa politica e nemmeno reducismo decente. Hanno mangiato il formaggio e non solo più dei sorci, hanno saccheggiato Roma e l'Italia peggio dei Lanzichenecchi, hanno umiliato e svenduto una comunità umana e politica che per oltre 50 anni era rimasta pulita e orgogliosamente poteva guardare negli occhi gli avversari politici e che ora deve abbassare gli occhi per la vergogna anche dinanzi ai ladri di polli renziani. Tornate nelle fogne immonde pantegane!

cicero08

Dom, 10/04/2016 - 15:24

Storace è quello che rimane della destra tradizionale. Aledanno, dopo la contaminazione subita in Farsa Italia e nel PDL, ha pensato bene di mettere a frutto l'esercizio del potere...

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 10/04/2016 - 20:06

Di fronte a certi nomi rimango basito e comincio a guardare con altri occhi Meloni. Se quelli sono la nuova destra perché non tirare fuori Fini. Tanto al peggio non c'è mai fine.