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“La frana e la sparizione della vita sono tormenti che tuttora turbano e interrogano le coscienze”: il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto nel corso della commemorazione dei 60 anni della tragedia del Vajont. “Riuscire ad assicurare le condizioni di sicurezza è garanzia di giustizia”, ha aggiunto il capo dello Stato. “La tragedia che qui si è consumata reca il peso di gravi responsabilità umane, di scelte che venivano denunciate da persone attente anche prima che avvenisse il disastro”. Fonte video: Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Vajont, Mattarella: “Tragedia reca il peso di gravi responsabilità umane”

“Quello che accade sul fronte internazionale ahimè lo state vedendo ed era l’ultima delle necessità che si sentivano, innanzitutto dal punto di vista umano”, lo ha affermato Matteo Salvini nel corso dell’evento “Italia dei Sì”, a Bolzano. “Seguiamo quello che sta accadendo in Terra Santa minuto per minuto”, ha aggiunto Fonte video: Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Salvini: "Seguiamo quanto sta accadendo in Terra Santa"

“Non è il ponte tra Messina e Reggio Calabria, ma un corridoio Europeo”: è la definizione scelta da Matteo Salvini, all’evento “Italia dei Sì”, per descrivere la realizzazione del ponte sullo stretto. “Sarà pronto nel 2032, anche sul ponte correranno i treni”, ha aggiunto. “Anni fa sostenevo che il ponte non servisse, oggi stiamo investendo decine di miliardi di euro. Sarà un corridoio che unisce il Paese: l’alta velocità che unisce Milano a Palermo, sfida ingegneristica importante come la cupola del Brunelleschi”. Fonte video: Facebook Salvini (Alexander Jakhnagiev)

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Salvini: “Il ponte sullo stretto pronto nel 2032, sfida simile alla cupola del Brunelleschi”

“Abbiamo ricevuto la terza rata del Pnrr, pari a circa 18,5 miliardi, raggiungendo il 44% dell’ammontare complessivo. Sono risorse importanti che ci permetteranno di intervenire su scuola e sanità. Il nostro lavoro ha dato frutti. Impariamo a credere di più nelle capacità dell’Italia” lo ha la premier Giorgia Meloni. (Alexander Jakhnagiev)

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Pnrr, Meloni: “Abbiamo ricevuto la terza rata, impariamo a credere nell’Italia”

“Non so se abbia un impatto diretto sulle finanze italiane. Quel che è certo è che instabilità politica e guerra portano instabilità finanziaria. Attualmente ci sono due guerre in corso che rischiano di sovrapporsi. Il Paese va tenuto in sicurezza con prudenza” lo ha il leader di Azione Carlo Calenda a margine della conferenza in Senato indetta da azione stessa sulla Nadef. (Alexander Jakhnagiev)

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Attacco in Israele, Calenda (Azione): "In un mondo in guerra bisogna mettere in sicurezza il Paese"

“Riteniamo che questa Nadef sia pericolosa: mette a rischio la stabilità dei conti per tagliare le tasse con un impatto minimo. Per noi bisogna centrare tutte le risorse sulla sanità, un diritto costituzionale che sta sparendo. Se la Meloni non lo farà, noi voteremo contro. Ricordo che la Nadef è uno strumento straordinario. Se viene usato per salvare la sanità, bene” lo ha il leader di Azione Carlo Calenda a margine della conferenza in Senato indetta da azione stessa sulla Nadef. (Alexander Jakhnagiev)

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Nadef, Calenda (Azione): “Pericolosa, taglia la sanità e mette a rischio i conti pubblici”

“Abbiamo ricordato le vittime di quel terribile attentato. Un crimine efferato: uccidere un bambino. Dobbiamo ricordarlo costantemente. Questa ricorrenza arriva in un momento particolarmente drammatico. Non possiamo che pensare alle vittime di questo attacco perpetrato da Hamas. Chiediamo che gli ostaggi vengano liberati e resituiti alle loro famiglie” lo ha detto il sindaco Gualtieri a margine per la cerimonia per il ricordo dell’attentato alla Sinagoga di Roma del 1982. (Alexander Jakhnagiev)

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Attentato Sinagoga Roma del 1982, Gualtieri: “Mantenere il ricordo visto anche l’attacco in Israele”
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