La pace "non arriva spontaneamente" poiché "è un equilibrio di potenze: la debolezza invita gli aggressori, la forza li allontana". Lo ha detto la premier Meloni al Comando Operativo di Vertice Interforze. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
La pace "non arriva spontaneamente" poiché "è un equilibrio di potenze: la debolezza invita gli aggressori, la forza li allontana". Lo ha detto la premier Meloni al Comando Operativo di Vertice Interforze. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
"Un concerto importante in una sede prestigiosa con il corpo politico coeso in un momento di grande tensione internazionale", così il Ministro della Cultura Giuli al Concerto di Natale al Senato. Senato (Alexander Jakhnagiev)
"Sciolti tutti i nodi. Tutto è bene quel che finisce bene. Fiducia in Giorgetti? Ma assolutamente sì, la Lega è unita nel cercare di portare avanti in nostri cavalli di battaglia. C'era solo una situazione che richiedeva qualche correzione. Alla fine abbiamo rimediato e quindi conta il risultato" così il capogruppo al Senato della Lega Romeo, entrando in Senato per la discussione generale sulla manovra. (Alexander Jakhnagiev)
"La questione dei condomini è un disegno di legge, ben lontana dall'approvazione. Era solo una delle proposte messe in campo. Non ha nulla a che fare con la legge di bilancio, non facciamo confusione. La legge di bilancio viene approvata nei prossimi giorni. Quello non era neanche calendarizzato in commissione alla Camera. Per cui non ha nulla a che fare con la politica del Governo. Poi è una proposta, come altre, che può essere vagliata" così il capogruppo al Senato di Fratelli d'Italia Malan entrando in Senato per la discussione generale sulla manovra. (Alexander Jakhnagiev)
L'Aula del Senato ha ospitato il tradizionale Concerto di Natale con ospite d'onore Claudio Baglioni che si è esibito con l’Orchestra e il Coro del Teatro San Carlo di Napoli, alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella, con il Presidente del Senato Ignazio La Russa e le Alte cariche dello Stato. "Questa occasione è anche un'occasione di riflettere sull'anno passato e quello che verrà, sulla pace che diventa ogni giorno di più un bene prezioso da conquistare. Una speranza di pace concreta, oltre che in Medio Oriente, sembra profilarsi anche in Ucraina, noi ce lo auguriamo, sperando che sia una pace vera ma anche giusta", ha detto La Russa. Senato (Alexander Jakhnagiev)
"Siamo prontissimi. In Commissione si è fatto un grande lavoro. Adesso manca il passaggio in Aula e poi la Camera. Siamo soddisfatti: c'è sostegno alle imprese e alle famiglie" così il capogruppo al Senato di Fratelli d'Italia Malan entrando in Senato per la discussione generale sulla manovra. (Alexander Jakhnagiev)
"C'è fiducia, siamo contenti che la faremo e sarà approvata. Con la Lega? Tutto risolto, come sempre" così il senatore Scurria di Fratelli d'Italia, entrando in Senato per la discussione generale sulla manovra. (Alexander Jakhnagiev)
La nuova puntata di Camera con Vista, la trasmissione di Alexander Jakhnagiev prodotta da Agenzia Vista, in onda su La7 la domenica alle 09.40 e in replica il lunedì notte. (Alexander Jakhnagiev)
"Senza l'indipendenza dell'Ucraina, senza l'indipendenza del nostro Stato, Mosca inevitabilmente arriverà qui, arriverà qui e si spingerà ulteriormente in Europa. Senza la nostra indipendenza, Mosca inevitabilmente arriverà in Polonia", così il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Varsavia. Telegram (Alexander Jakhnagiev)
"L'accordo sul prestito Ue all'Ucraina prevede un opt-out per Ungheria, Repubblica ceca e Slovacchia. Tre Paesi hanno deciso di non partecipare. Si tratta di un opt-out per la Repubblica Ceca, la Slovacchia e l'Ungheria. Quindi noi siamo innocenti. È una decisione estremamente sbagliata che avvicina l'Europa alla guerra. Sembra un prestito, ma ovviamente gli ucraini non saranno mai in grado di ripagarlo. Quindi si tratta fondamentalmente di denaro perso. La presidente della Commissione ha sempre presentato due opzioni: una era il congelamento dei beni, che è fallito, e l'altra era il prestito, ma il problema del prestito era che richiedeva una decisione unanime. Alla fine abbiamo rinunciato al diritto di veto e in cambio abbiamo ottenuto l'opt-out. L'Ungheria è completamente fuori da tutto questo, siamo innocenti", ha dichiarato il Primo ministro ungherese Viktor Orban al termine del vertice a Bruxelles. Ebs (Alexander Jakhnagiev)