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“Dunque, non prendo, signor Presidente, e - se non vi offendete - cari colleghi, la sedia vuota come mancanza di rispetto istituzionale. La prendo come una opportunità che si perde. La si perde sul piano delle relazioni interpersonali, sulle quali si fonda ogni interlocuzione. La si perde, ancora di più, sul piano delle relazioni fra istituzioni. Perché - lo dico nel modo più diretto e sincero - non abbiamo nessuna intenzione di fare una riforma contro i magistrati: vogliamo fare una riforma per i cittadini. Immaginavamo di raggiungere quest’obiettivo col contributo anche critico, anche fortemente critico, ma reale, dei magistrati. Abbiamo rivolto innumerevoli inviti in tal senso. Non poterne disporre è qualcosa che ci fa andare avanti comunque, ma ci rammarica. E per questo confido in un ripensamento: nell’interesse di quel popolo italiano nel cui nome ogni giorno voi rendete giustizia”. Così il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, è intervenuto alla inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2025 della Corte d’Appello di Roma. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Proteste giudici, Mantovano: "Confido in un ripensamento nell'interesse dei cittadini"

Almasri è stato liberato su disposizione della Corte d'appello di Roma non del governo. Quello che il governo fa è espellerlo dal territorio nazionale. Sul tema dell'aereo segnalo che in tutti i casi di detenuti da rimpatriare ritenuti pericolosi non si usano voli di linea anche per la sicurezza dei passeggeri. E' una prassi consolidata e non inventata da questo governo. Manderemo dei chiarimenti alla Corte internazionale come li chiederemo a nostra volta. La Corte deve chiarire perché ci ha messo mesi a spiccare questo mandato di arresto quando Almasri aveva attraversato almeno tre Paesi europei". Così Meloni a Gedda. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: "Chiederò alla Corte dell'Aja chiarimenti su Almasri"

“Le proteste sono sempre legittime ma mi rammarica questo atteggiamento dell'Anm per cui ogni riforma sul tema giustizia diventa un'Apocalisse, una fine del mondo che bisogna sempre criticare senza se e senza ma". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni prima di salire a bordo dell'Amerigo Vespucci a Gedda. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Separazione carriere, Meloni: "Le riforme della giustizia non sono un'apocalisse"

“Negli ultimi giorni ho sentito ricostruzioni infondate ma mi rendo conto che anche il mio silenzio possa averle alimentate. Su Santanchè non c'è alcun braccio di ferro, preoccupazione o imbarazzo che mi porterebbe a saltare addirittura le sedute del consiglio dei ministri". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni prima di salire a bordo del Vespucci a Gedda. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Caso Santanchè, Meloni a Gedda: “Riflessione in corso, rinvio a giudizio non è motivo di dimissioni”

"La Costituzione dovrebbero studiarla un po' meglio i magistrati che l'hanno utilizzata, dimenticando che il potere spetta al popolo, che il Parlamento è colui che scrive le leggi, che c'è equilibrio fra i poteri dello Stato." Così il ministro degli esteri, Antonio Tajani, a margine dell'evento di Forza Italia, tenutosi al Museo della scienza e della tecnica di Milano, "Un piano industriale per l'Italia e per l'Europa". (Alexander Jakhnagiev)

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Protesta dei magistrati, Tajani: "Sbagliata, neanche nel rispetto della Costituzione"

"Il dissenso è il sale della democrazia e ringrazio i magistrati per aver espresso il loro dissenso in maniera composta. Ma pensare che un ex magistrato come me, che ha servito lo Stato per oltre 30 anni, possa avere l'obiettivo di umiliare la magistratura è ingiusto". Così il ministro Carlo Nordio nel corso dell'intervento svolto a Napoli in apertura dell'anno giudiziario commenta la protesta messa in scena dai magistrati che hanno abbandonato il Salone dei Busti di Castel Capuano appena il ministro ha preso la parola. Ministero Giustizia (Alexander Jakhnagiev)

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Nordio: "Dissenso sale della democrazia, ma sbaglia chi pensa che voglio umiliare i magistrati"

Le grida "Bravo" e un un lungo applauso per il ministro della Giustizia Carlo Nordio, invitato a prendere la parola durante la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario a Napoli. Il pieno sostegno è arrivato da magistrati e avvocati rimasti in aula, dopo che un altro gruppo di toghe aveva lasciato il Salone dei Busti di Castel Capuano, stringendo in mano una copia della Costituzione, in segno di protesta contro il Governo e la riforma della Giustizia. Ministero Giustizia (Alexander Jakhnagiev)

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Nordio applaudito a Napoli dai magistrati rimasti in aula: "Bravo"

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