La pattinatrice Azzurra Arianna Fontana ha documentato sui social la vittoria di Thomas Ceccon alle Olimpiadi di Parigi: grande esultanza nel finale e un titolo emblematico nelle Instagram stories, “Ed è Oro!”. / Instagram (Alexander Jakhnagiev)
La pattinatrice Azzurra Arianna Fontana ha documentato sui social la vittoria di Thomas Ceccon alle Olimpiadi di Parigi: grande esultanza nel finale e un titolo emblematico nelle Instagram stories, “Ed è Oro!”. / Instagram (Alexander Jakhnagiev)
“La situazione è estremamente impegnativa in direzione di Donetsk ed è nella direzione di Pokrovsk che si è verificato il maggior numero di assalti in queste settimane. I più intensi attacchi nemici sono precisamente lì. Tutti quelli che fermano questi bombardamenti russi e distruggono questo potenziale offensivo russo sta eseguendo una delle più importanti missioni in questa guerra”, ha affermato in un video sui social il Presidente dell’Ucraina Zelensky. / X (Alexander Jakhnagiev)
"Meloni è double face: un giorno pensa una cosa un altro giorno ne pensa un'altra. Un anno fa attaccava la Via della Seta dicendo che non andava bene e adesso ha cambiato idea. Ma lo spieghi a Salvini che attacca sempre la Cina, soprattutto sul tema delle auto elettriche. Meloni invece sta facendo esattamente il contrario di quel che vuole Salvini. Si mettano d'accordo ma certo è che hanno cambiato idea. Intese economiche che rispettano i diritti umani e che contribuiscono a costruire percorsi di pace nel mondo devono essere perseguite" lo ha detto il deputato Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra. (Alexander Jakhnagiev)
"Abbiamo presentato una risoluzione che impegna il ministro degli Esteri ad agire nel senso della trasparenza del risultato elettorale. Se fosse possibile avere dal ministro anche un'informativa per dar conto al Parlamento su ciò che si sta facendo per avere un risultato che non porti a uno scontro che potrebbe degenerare anche in una guerra civile, sarebbe auspicabile" così il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera Tommaso Foti, a margine della conferenza stampa per la presentazione della risoluzione a fronte delle elezioni in Venezuela. (Alexander Jakhnagiev)
“Prima della denuncia del Presidente Meloni erano state avviate numerose attività di indagine da parte di svariate Procure della Repubblica. Soltanto il comando dei carabinieri della tutela lavoro a partire dal mese di ottobre del 2022 aveva avviato 186 distinte indagini, di cui al momento 69 sono concluse e 117 sono in corso, con numeri che solo in questo limitato periodo dicono che risultano oltre 60mila istanze sospette di condotte fraudolente, 972 inseritori di stanze fraudolente, 477 soggetti denunciati in stato di libertà, 20 denunciati in stato di arresto”, spiega il sottosegretario Mantovano in audizione dinanzi alla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere. (Alexander Jakhnagiev)
“Siamo a Trastevere dove sono in corso i lavori in uno degli oltre 200 cantieri scolastici che abbiamo aperto a Roma”, ha affermato il sindaco di Roma Gualtieri in visita al cantiere dell’IPSEOA (Istituto Professionale per i Servizi per Enogastronomia ed Ospitalità Alberghiera) Gioberti, a Trastevere. “Sono lavori di messa in sicurezza e di restauro conservativo. Dobbiamo andare avanti perché le scuole sono importantissime, purtroppo scontano anni di mancate manutenzioni. Dobbiamo intervenire perché le scuole sono il nostro futuro”, ha aggiunto su Instagram. / Instagram Gualtieri (Alexander Jakhnagiev)
"L'accordo siglato da Meloni a Pechino è alternativo alla Via della Seta. L'accordo della Via della Seta non era positivo per la nostra economia. Abbiamo lavorato per costruire un accordo che a sua volta era frutto di un altro accordo voluto da Berlusconi nel 2004. Abbiamo svolto Business Forum, tra cui l'ultimo a Verona con il Ministro del Commercio. Siamo competitor, ma ci sono grandi opportunità nel rapporto con la Cina. Opportunità che vanno raccolte in territorio cinese. Chiediamo però alla Cina di non sostenere l'invasione russa dell'Ucraina e chiediamo alla Cina di indurre i russi a sedersi al tavolo delle trattative" lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine dell'assemblea di Enasarco al Tempio di Adriano a Roma. (Alexander Jakhnagiev)
”Valuteremo lettera di Meloni”, la conferma della Commissione Europea Sul tema della lettera inviata dalla Premier Meloni a Von Der Leyen sulla questione Rai e Stato di diritto in Italia, la portavoce della Commissione Ue Anitta Hipper ha affermato: “Abbiamo confermato di aver ricevuto la lettera. La stiamo valutando e in questa fase non abbiamo alcun elemento ulteriore". / EC (Alexander Jakhnagiev)
“Il Ministero degli Esteri ha raggiunto un accordo con ITA attraverso il suo presidente per sostenere il progetto del Pnrr e il ‘Turismo delle Radici’, che ha come obiettivo quello di incrementare le presenze turistiche nei piccoli borghi con il sostegno del Governo. Con ITA abbiamo raggiunto un accordo per ridurre le tariffe per coloro che parteciperanno a questo progetto, attraverso il portale che permetterà a turisti italiani o di origine italiana che vorranno recarsi nel paese da dove è partita la loro famiglia per parti diverse del mondo”, lo ha annunciato il ministro degli Esteri Tajani a margine della firma della Convenzione tra MAECI e ITA Airways nell’ambito del progetto “Turismo delle Radici”. / Ministero degli Esteri (Alexander Jakhnagiev)
“Abbiamo visto una serie di attività nei confini Nord di Israele, rimaniamo convinti sui rischi che questa escalation diventi una guerra a tutti gli effetti”, lo ha affermato il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti in conferenza stampa a Manila. “Non credo che una guerra tra Israele ed Hezbollah sia inevitabile, vorremmo vedere le cose risolversi diplomaticamente. Israele può gestire una guerra a Gaza e una lotta in Libano nello stesso tempo. Israele farà tutto ciò che sarà necessario per difendersi e lo ha dimostrato di nuovo. Siamo impegnati ad aiutare Israele a difendersi e certamente questo non è lo scenario che avremmo voluto si verificasse. Noi vorremmo che le cose si risolvano diplomaticamente”, ha aggiunto. (Alexander Jakhnagiev)