Leggi il settimanale

Garlasco, Sempio a Roma per una perizia psicologica. Le prime parole: "Ogni cosa a suo tempo..."

Gli avvocati e i consulenti si sono riuniti insieme all’indagato per studiare la migliore strategia contro le accuse della procura di Pavia

Garlasco, Sempio a Roma per una perizia psicologica. Le prime parole: "Ogni cosa a suo tempo..."
00:00 00:00

Andrea Sempio in queste ore è arrivato a Roma, dove ha incontrato il suo pool difensivo per mettere a punto la strategia a fronte delle accuse emerse dal lavoro della procura di Pavia, secondo la quale è lui l’assassino di Chiara Poggi. I giorni che verranno, per Sempio, saranno scanditi da consulenze tecniche per provare a smontare quelle della procura ma è previsto che si sottoponga anche a consulenze personologiche, in modo tale che, nel caso in cui si arrivi a giudizio, la difesa abbia materiale da contrapporre alla relazione del Racis. “Il mio assistito è innocente e lo dimostreremo. Abbiamo bisogno del tempo necessario per studiare gli atti”, ha dichiarato l’avvocato di Sempio, Angela Taccia.

Ogni cosa a suo tempo”, ha detto Sempio ai cronisti che lo attendevano alla stazione di Roma Termini, da dove ha preso un taxi con Taccia per andare all’appuntamento con il resto del suo pool. Secondo l’avvocato, nell’informativa “ci sarebbero anche degli errori” come il Dna, perché secondo Taccia sulle dita della vittima “ci sarebbe soltanto il cromosoma Y”. L’avvocato, come segnalato da chi si è trovato in stazione e li ha incrociati, è apparso molto protettivo nei confronti del suo assistito e non è un dettaglio da poco, in questa situazione, il fatto che i due siano grandi amici di lunga data. Taccia e Sempio, infatti, facevano parte della stessa comitiva a cui apparteneva anche Marco Poggi nel 2007 e non si sono mai persi di vista. “Sembra già agli arresti domiciliari, ha difficoltà persino a uscire di casa per fare la spesa”, ha dichiarato l’avvocato chiedendo tranquillità ai giornalisti che cercavano una dichiarazione.

“Le prove non devono solo essere argomentate, ma dimostrate”, ha aggiunto Taccia, sottintendendo che quanto si trovi a carico del suo assistito nell’informativa e nel fascicolo della procura potrà essere spiegato e giustificato. Per farlo, però, Sempio deve parlare con la procura di Pavia, con Fabio Napoleone e con il suo sostituto Stefano Civardi, cosa che ancora non ha fatto.

Ha 20 giorni di tempo dalla chiusura indagini per presentarsi davanti agli inquirenti e presentare la sua versione dei fatti, dopo di che la procura procederà con la richiesta di archiviazione o con quella di rinvio a giudizio, che in questo momento sembra la strada più probabile. “Non è affatto certo che l’unico assassino sia stato Stasi ma questo non significa che lo sia il mio assistito”, ha chiosato l’avvocato Taccia, aprendo a diversi interrogativi.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica