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“Un limite che ho riconosciuto di avere?”. Si chiede il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden. Una giornalista gli spiega: “C'è stata una segnalazione che ha riconosciuto che è necessario che lei vada a letto presto intorno alle otto”. Il Presidente smentisce: “Non è vero. Guardate... Quello che ho detto è di aggiustare la mia agenda. Invece, ogni giorno, di svegliarmi alle sette e andare a letto a mezzanotte. Sarebbe stato più intelligente per me riposarmi un po' di più. E ho detto, per esempio, che lo staff di otto, sette, sei persone, invece di iniziare una raccolta fondi alle 9:00, alle 8:00, le persone così vanno a casa per le 10:00. È di questo che sto parlando. Voglio dire, la mia agenda è stata piena di impegni. Ho fatto tanto quando Trump va in giro con il suo golf cart, compilando una scoreboard prima di colpire la palla? Insomma, non ha fatto praticamente nulla. E io ne ho non so quante. Comunque, è di questo che si tratta. Si tratta di questo. E comunque, anche con questo, amo il mio staff e penso e ripenso a tutto il tempo. Molto. E comunque mi faccio aiutare da mia moglie”. Così il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden risponde a ubna domanda di una giornalista sui suoi presunti limiti di età alla conferenza stampa alla conclusione del vertice Nato a Washington. / Courtesy White House (Alexander Jakhnagiev)

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Biden: “Io ho dei limiti? Trump va in giro in golf cart”

"Non dobbiamo essere appassionati di referendum, di scontri o confronti fra Nord e Sud. Dobbiamo guardare al merito dei problemi e dobbiamo chiarire sempre che la nostra bocciatura della legge sull'autonomia differenziata si lega a una battaglia che dobbiamo fare sulla linea 'burocrazia zero". Lo dice il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta social del venerdì. Fb De Luca (Alexander Jakhnagiev)

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Autonomia, De Luca: "Non dobbiamo appassionarci al referendum"

“Mi astengo dal fare qualunque commento di politica interna americana, ma capita a tutti di fare dei lapsus”: questo quanto affermato dal Presidente della Francia Macron in merito alle ultime gaffe del Presidente americano Biden, che ha chiamato “Putin” il Presidente Zelensky e scambiato Kamala Harris con Trump. “È capitato anche a me e mi capiterà sicuramente anche un domani e chiederò la stessa indulgenza che bisogna avere tra persone di buona fede”, ha aggiunto. (Alexander Jakhnagiev)

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Macron difende Biden: "I lapsus capitano a tutti noi"

Giacomo Bozzoli era nascosto all’interno del cassettone del letto nella sua villa a Soiano (Brescia). Il 39enne è stato arrestato dopo più di una settimana di latitanza. L’uomo era stato condannato in via definitiva all’ergastolo per l'omicidio dello zio Mario e la distruzione del suo cadavere nel forno di una fonderia in provincia di Brescia. I fatti risalgono all'8 ottobre 2015. I Carabinieri del comando provinciale di Brescia hanno dato esecuzione all'ordine di carcerazione emesso dalla procura a carico di Bozzoli. / Courtesy Carabinieri (Alexander Jakhnagiev)

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Ecco dove era nascosto Giacomo Bozzoli, imprenditore condannato all’ergastolo per omicidio dello zio

“Il fatto è che va considerato che sono la persona più qualificata per correre alla carica di Presidente”, ha affermato l’attuale Presidente degli USA Biden sul tema delle prossime elezioni e di un possibile passo indietro come candidato. “L’ho battuto una volta e lo batterò di nuovo”, ha aggiunto riferendosi a Trump. / YouTube (Alexander Jakhnagiev)

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Biden: "Sono la persona più qualificata per fare il Presidente"

Nel giro di poche ore due nuove gaffe per il Presidente degli Stati Uniti d’America Biden che prima ha chiamato “Putin” Zelensky, presentandolo alla cerimonia Nato, poi ha scambiato i nomi di Kamala Harris, vicepresidente, con quello di Trump. / YouTube (Alexander Jakhnagiev)

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Serie di gaffe per Biden, chiama Zelensky "Putin" e Kamala Harris "Trump"

Si è tenuto a Roma presso, l'auditorium dell'Ara Pacis, il convegno "Digitalizzazione Umana, dati, economia ed etica nel sistema sanitario nazionale". L'incontro, organizzato da Altems, si è incentrato sul ruolo delle nuove tecnologie e in particolare dell'intelligenza artificiale in ambito sanitario. "La giornata odierna è dedicata alla digitalizzazione umana. Un binomio terminologico importante: si prende in considerazione la digitalizzazione in tanti aspetti della vita sociale, in particolare la sanità; dall'altra parte l'aggettivo 'umana' ricorda come ogni innovazione tecnologica è sempre originata dalla mente umana. In campo sanitario dati, economia ed etica sono gli elementi centrali. Con i dati si può gestire meglio la sanità, dal punto di vista economico si può avere un servizio migliore e dal punto di vista etico si possono rispettare i principi ispiratori del servizio sanitario nazionale" così il presidente di Altems, Dario Sacchini. "Quando si parla di digitalizzazione della sanità un attore chiave è sicuramente l'IA. Un attore chiave, ma dobbiamo identificare le applicazioni più efficaci dell'IA per rispondere ai nostri problemi. Ecco perché occorre definire gli strumenti necessari per condurre questa valutazione e anche formare gli addetti che si occuperanno del technology assessment dell'intelligenza artificiale" lo ha detto la dottoressa Rossella Di Bidino, della direzione tecnica, Ict e innovazione tecnologica della Fondazione Policlinico Gemelli. "Fondamentale parlare e discutere della digitalizzazione umana e di tutte le questioni relative d essa, in particolare le questioni etiche. La digital health, la sanità digitale e le altre nuove tecnologie sono una grande opportunità. In particolare l'IA impatterà sulle pratiche sanitarie e anche sui rapporti tra i pazienti e le strutture sanitarie. L'IA è al centro della nostra strategia. All'interno di Sanofi stiamo già implementando delle forme di IA che ci aiuteranno a sviluppare più velocemente dei nuovi farmaci. Si calcola che con l'IA si possano accorciare i tempi di sviluppo del 40%. Ma al tempo stesso raccomandiamo un uso responsabile dell'IA, con regole chiare e una governance ben definita. Lo stesso vale anche per l'inclusione dei pazienti e delle associazioni di pazienti in tutte le policy che verranno implementate in tal senso", ha dichiarato Fulvia Filippini, country pubblic affairs head di Sanofi, a margine del convegno. (Alexander Jakhnagiev)

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Il convegno di Altems su digitalizzazione umana ed etica nella Sanità
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