A Identità Golose Milano la cucina di montagna, un antipasto dei Giochi Olimpici
Dal 26 al 30 gennaio nello hub dell’alta gastronomia in via Romagnosi si terrà un ciclo di cinque cene a quattro mani aperte al pubblico ciascuna impostata su un dialogo tra uno chef legato all’alta montagna e uno chef di levatura internazionale. Il 25 Gaspari e Negrini, il 27 Talarico e Stieger, il 28 Griffa e Selvaggini, il 29 Masanti e RMayr, il 30 Gilmozzi e Zefran
Come riconoscere un vero ristorante italiano all’estero
Così la piattaforma digitale Real Italian Restaurants attesta l’autenticità dei locali tricolori nel mondo attraverso un processo strutturato e verificabile. Il progetto si basa su tre criteri considerati imprescindibili che vanno dimostrati: proprietà o gestione italiana, chef formato in Italia e utilizzo documentato di prodotti autentici
Assisi, una giornata con i ViniVeri
La città di San Francesco il 12 gennaio ospita lo spin-off umbro della più importante manifestazione in Italia interamente dedicata al vino naturale, che celebrerà l’evento principale dal 10 al 12 aprile a Cerea. Banchi d’assaggio, degustazioni e un legame con il territorio che si manifesta anche nelle cene con i vignaioli che si terranno in tredici ristoranti dell’area
Osteria Popolare Pugliese, popolare per modo di dire
Il locale in via Valtellina a Milano propone una buona cucina familiare salentina ma con prezzi un po’ troppo alti per il menu e per la location. Le pietanze sono comunque buone e includono i Panzerotti salentini, le Bomboniere (ovvero le bombette), le Polpette al sugo con cacioricotta, e molti piatti con verdure che arrivano da giù. Immancabili i pasticciotti (e se siete fortunati troverete anche l’amarena)
Addio a Caprai, "l’inventore" del Sagrantino
L’imprenditore umbro si è spento all’età di 92 anni. Aveva iniziato vendendo corredi e biancheria per la casa nell’Italia del dopoguerra, poi aveva creato un maglificio artigianale, (Maglital, in seguito Cruciani) e nel 1971 aveva acquistato 42 ettari a Montefalco scommettendo sul più importante vitigno rosso della regione. La sua azienda, Arnaldo Caprai, produce un milione di bottiglie l’anno









