Caffè Nazionale, il nuovo centro di Arzignano
Tre soci e un simbolo della cittadina vicentina a cui ridare vita. Questa è la storia di una proficua sinergia tra pubblico e privato che ha creato uno spazio contemporaneo e aperto eppure fortemente legato alla sua storia. Aperto dalle 7 a mezzanotte tutti i giorni, propone la cucina di Stefano Vio con tre menu puntati sui Classici, sul Mondo e sulla Brace
Uliassi e gli spaghetti dedicati a Giacomelli
Lo chef tristellato di Senigallia nel nuovo menu Lab dedica un piatto al grande fotografo e pittore concittadino, ricordando la prima sua visita nel ristorante appena aperto, nel 1990. “Mi sorrise e con la sua voce calma, molto calma, quasi senza variazioni di tono, un po’ roca, mi chiese come facevo a cucinare così e che era una fortuna poter mangiare un cibo così buono”
Nostrano, il mondo a colori di Stefano Ciotti
Lo chef riminese propone nel ristorante al centro di Pesaro una cucina divertita e divertente, in particolare nel menu Una Giornata al Mare, che cita molti dei cliché dell’immaginario balneare degli anni Settanta. Notevoli in particolare i Piselli con acetosa, l’Agnello tonnato e i Maccheroncini di Campofilone in potacchio. Nel pairing si alternano calici di vino e bicchieri di succhi ed estratti
San Domenico, il classico che sa rinnovarsi
Lo storico ristorante di Imola, nato nel 1970 e con due stelle Michelin dal…, non rinuncia alla sua identità di insegna classica con un’ambientazione da grande salotto borghese, né ai piatti che lo hanno reso famoso, come l’Uovo in raviolo creato da Valentino Marcattilii. Ma il giovane chef Massimiliano Mascia lo ha trasportato nel presente con una cucina sensibile e contemporanea
Sustànza, la primavera di Ambrosino è un traghetto per l’estate
Lo chef procidano propone un nuovo menu nel suo ristorante alla Galleria Principe di Napoli del capoluogo campano: si basa sulla materia prima invernale appositamente conservata per poterla utilizzare ora, e su quella stagionale che si alterna durante questi mesi. Al centro c’è sempre il Mediterraneo, che lui considera un bacino di incontro e non di scontri
Nuovo corso per il NIN, arriva De Lillo
Dopo l’addio di Terry Giacomello, il ristorante stellato affacciato sulla sposda veronese del lago di Garda punta sul giovane chef originario del territorio, che a 27 anni ha già esperienze importanti in Italia e nel mondo. “La mia proposta culinaria sarà un omaggio a questo straordinario territorio, dove si incontrano innovazione, tecnica e passione”









