Emozione, lacrime, abbracci: ecco il momento dell'arrivo a Ciampino dell'aereo che ha riportato in Italia Alberto Trentini e Mario Burlò
Emozione, lacrime, abbracci: ecco il momento dell'arrivo a Ciampino dell'aereo che ha riportato in Italia Alberto Trentini e Mario Burlò
Il presidente Usa Donald Trump ha detto che sta valutando una potenziale azione militare contro l'Iran dopo le crescenti segnalazioni di repressioni mortali contro le proteste antigovernative di massa nel Paese
"Il governo italiano si occupa della vicenda Trentini quotidianamente da 400 giorni, e come sappiamo non è l'unico. Lo abbiamo fatto e lo continuiamo a farlo mobilitando tutti i canali, politici, diplomatici e di intelligence e non smetteremo fino a quando la signora Armanda non potrà riabbracciare suo figlio". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella tradizionale conferenza stampa di fine anno, in riferimento al caso di Alberto Trentini ancora detenuto in Venezuela.
Dopo oltre sedici mesi di detenzione a Caracas, Biagio Pilieri è tornato in libertà e ha potuto riabbracciare i suoi familiari all’uscita dal carcere dell’Elicoide. Con lui è stato rilasciato anche Enrique Marquez, ex primo vicepresidente dell’Assemblea Nazionale
Centinaia di persone si sono radunate a Minneapolis sul luogo della sparatoria in cui un agente dell'Ice ha ucciso una donna bianca disarmata. Alla protesta pacifica hanno preso parte in abito talare anche i religiosi della vicina chiesa luterana: "Siamo qui per unirci a un quartiere che soffre e a una città che si sente sotto assedio", ha detto la reverenda Ingrid Rasmussen che aveva aperto la sua chiesa durante le proteste per la morte dell'afro-americano George Floyd. La protesta è stata finora pacifica. Alcuni manifestanti hanno cartelli di insulti all'Ice, altri sventolano bandiere messicane o indossano la kefiah. Pochi isolati più a nord, auto e barricate improvvisate hanno bloccato la strada principale.A pochi isolati di distanza, più a nord, la tensione è salita: alcune auto e barricate improvvisate hanno bloccato la principale arteria stradale, paralizzando il traffico. Nessuno scontro, ma il messaggio è stato chiaro: la rabbia resta, anche quando la piazza sceglie la via pacifica.
La bara ricoperta di bambù, i fiori, la cerimonia alla presenza di Marine Le Pen, Mireille Mathieu, Paul Belmondo e Paul Watson: si sono svolti a Saint-Tropez i funerali di Brigitte Bardot. L'attrice si è spenta a 91 anni il 7 gennaio. Le immagini dell'ultimo saluto
"Sono qui questa mattina per ricordare un episodio barbaro per il quale, a distanza di tanti anni, non sono stati ancora individuati gli autori e, a mio avviso, non si e' mai fatto abbastanza per trovarli". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine della commemorazione per i morti di Acca Larentia. "Quello che accade nel pomeriggio sono scelte individuali - ha aggiunto - se ci sono comportamenti al di fuori della legge spetta alla magistratura accertare se vi siano violazioni o meno. Io sono qui per ricordare, per commemorare e per sperare che non accada piu' un episodio come questo". Rocca ha respinto letture politiche della commemorazione: "Politicamente cosa c'e' di politico? Stiamo ricordando dei ragazzi che sono caduti. Questa attenzione morbosa verso quello che accadra' nel pomeriggio mi sfugge: mi sfugge guardare il dito mentre il dito indica la luna. E la luna sono le vittime, ragazzi morti senza un perche' e senza un responsabile".
Il minuto di silenzio in una classe del Liceo Classico Statale "Andrea D'Oria" di Genova, osservato alle 9 della mattina in memoria delle vittime morte nell'incendio avvenuto a Crans Montana, in Svizzera, la notte di Capodanno. Ragazzi in piedi in silenzio in memoria dei coetanei scomparsi.
Crans-Montana e l’intera comunità sciistica hanno voluto rendere omaggio alle vittime della tragedia, ma anche ai soccorritori e al personale sanitario impegnati senza sosta nelle ore dell’emergenza. Le immagini sono state diffuse su Instagram dall’ufficio del turismo della località svizzera
"Le famiglie delle vittime chiedono giustizia". Lo ha riferito l'ambasciatore d'Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, dopo aver incontrato i familiari dei morti italiani dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana che sono stati rimpatriati con un volo di Stato partito da Sion. "Le autorità elvetiche mi hanno assicurato la massima collaborazione", ha poi aggiunto, riferendosi all'incontro con il presidente del governo del Cantone del Vallese, Mathias Reynard, e Stephan Ganzer, capo del dipartimento per la sicurezza vallesano.