Leggi il settimanale

Ansa

L'Idf è entrato nel Libano meridionale via terra conquistando diversi punti nelle vicinanze, nell'ambito del piano per rafforzare la difesa del fronte. Lo riferisce il portavoce dell'esercito. Sul Paese continuano i bombardamenti: colpite Beirut e Tiro

Ansa
L'Idf entra in Libano, bombardamenti sul Paese: colpite Beirut e Tiro

"Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L'obiettivo e' difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano". Lo afferma Donald Trump in un video pubblicato su Truth

Ansa
Trump annuncia l'inizio della guerra contro l'Iran

Vladimir Putin "ha fallito, non ha raggiunto i suoi obiettivi di guerra": lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel quarto anniversario dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina. Kiev "farà qualunque cosa necessaria" per arrivare a una pace solida e duratura", ha sottolineato Zelensky.

Ansa
Zelensky: "Putin ha fallito, non ha raggiunto i suoi obiettivi di guerra"

I londinesi hanno reagito alla notizia dell'arresto dell'ex principe Andrea senza tanti giri di parole "Se lo merita", afferma Emma Carter, aggiungendo che Andrew Mountbatten-Windsor "avrebbe dovuto essere arrestato molto tempo fa"

Ansa
Arrestato il principe Andrea, i londinesi: "Se lo merita"

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha assistito alla gara olimpica di Super-G Femminile. Il Capo dello Stato è stato accompagnato dalla figlia Laura: entrambi indossavano la giacca della tuta olimpica con la scritta Italia.

Ansa
Olimpiadi, Mattarella al SuperG femminile

Jacques Moretti, proprietario del bar “Le Constellation”, è presente a Sion all’interrogatorio di Christophe Balet, responsabile della sicurezza del Comune di Crans-Montana e indagato nell’inchiesta sul rogo di Capodanno costato la vita a 41 persone. Accompagnato dal suo avvocato, Moretti ha dichiarato: “Siamo devastati, penso ogni istante alle vittime”

Ansa
Crans-Montana, Jacques Moretti: "Penso ogni istante alle vittime"

"Io e mio padre, insieme ai carabinieri e allo zio, siamo entrati nell’abitazione perché non rispondevano più al telefono e non davano segnali di vita". È il racconto di uno dei vicini della famiglia Kola, morta a causa delle esalazioni di monossido di carbonio in una casa di Porcari, nel Lucchese. L’uomo, insieme al padre, è stato tra i primi a varcare la soglia dell’abitazione. "All’interno abbiamo trovato i quattro a terra, privi di sensi. Abbiamo cercato di rianimarli e di controllare il polso, che inizialmente c’era. Poi però anche lo zio è svenuto e anche noi abbiamo iniziato ad avvertire giramenti di testa", ha aggiunto.

Ansa
Famiglia morta per il monossido di carbonio, i vicini: "Abbiamo cercato di svegliarli"
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica