E' il noto Der Spiegel a gettare ombre su un Mondiale tanto spettacolare quanto discusso. Nell'occhio del ciclone, dopo Suarez, ora ci sarebbe il Camerun
E' il noto Der Spiegel a gettare ombre su un Mondiale tanto spettacolare quanto discusso. Nell'occhio del ciclone, dopo Suarez, ora ci sarebbe il Camerun
Penultimo ottavo e alle 18 in campo Argentina e Svizzera. Attesissimo Messi chiamato a rispondere agli altri dieci della rassegna
Oggi, alle ore 18 italiane, la Francia di Deschamps e la Nigeria di Keshi si contenderanno a Brasilia l'accesso ai quarti di finale della Coppa del Mondo. Transalpini favoriti sulla carta grazie alla presenza in campo di campioni come Pogba, Benzema, Varane; gli Africani si affideranno al talento di Emenike e Musa per cercare di qualificarsi al turno successivo
Secondo ottavo su quattro deciso ai rigori. In un Mondiale equilibrato come non mai, una Costa Rica in 10 strappa il biglietto per i quarti.
Si dia fuoco alle polveri degli ottavi. Inizio di puro spettacolo con Vidal e Sanchez all'assalto dei Pentacampeon
Anche in questo Mondiale si parla di calcio africano incapace di compiere l'atteso salto di qualità. Una mezza verità, se si pensa che, per la prima volta, l'Africa avrà due Nazionali agli ottavi
La squalifica esemplare inflitta dalla Fifa a Luis Suarez ha suscitato ampie polemiche per la sua severità. In difesa dell'attaccante uruguayano si è schierato addirittura Giorgio Chiellini, vittima del suo morso: per il difensore azzurro la pena è eccessiva e l'espulsione dal ritiro dell'Albiceleste sarebbe addirittura 'alienante'
Germania e Usa avanti agli ottavi a braccetto. Non per un pareggio, però, ma con una meritata vittoria tedesca. Americani qualificati sul Portogallo per una migliore differenza reti
Ormai, come sanno gli scommettitori provetti, su una partita è possibile puntare non solo sul risultato, ma anche su centinaia di bizzarre combinazioni. Lo era anche quella proposta da un sito di scommesse maltese che aveva quotato, a circa 170 volte la posta, la possibilità che Suarez mordesse contro gli Azzurri. E c'è chi ci ha creduto
Crisi del calcio italiano che, lungi dal nascere ai Mondiali, ha radici ben lontane. Ecco cinque limiti su cui lavorare per rinascere ad una nuova competitività.