La speranza della sinistra si chiama Vannacci. Perché? Perché sperano che prenda voti e li porti via alla Lega, a Forza Italia, a Fratelli d'Italia. Sperano che si consolidi e, pur con un partitino piccolo, sia in grado di far perdere il centrodestra. Le battaglie politiche, duqnue, sono queste: sperare che un partito stranissimo sia l'arma decisiva per arrivare alle elezioni. Da sinistra si sente un grido: "Forza Vannacci". Ma chi vota Vanancci muore folgorato in qualsiasi caso: ecco perché.
Abbiamo visto tutti le stesse immagini su Torino? A pochi giorni da quelle proteste violente, certa stampa ha iniziato a parlare di sopraffazione delle forze dell'ordine, di militanti inermi sprangati e di ogni tipo di abuso. Siamo sempre alle solite: quando devastano una città o picchiano un poliziotto, la condanna di una parte dura il tempo di una sera
Torino ostaggio di estremismi e violenza politica: non basta un rimpasto in giunta per cambiare rotta. Serve una presa di posizione netta di quella parte di città stanca di devastazioni, slogan militanti e ambiguità della sinistra
Servirebbe una nuova "marcia dei 40mila" per liberare Torino dai violenti. Il commento di Gabriele Barberis
Servirebbe una nuova "marcia dei 40mila" per liberare Torino dai violenti. Il commento di Gabriele Barberis
Era da un po' che non sentivamo i politici di sinistra cantare Bella ciao. L'hanno fatto alla Camera dove era previsto un incontro organizzato da un deputato della Lega sulla remigrazione. È una grave violazione, perché l'articolo 21 della Costituzione prevede la libertà di espressione. Ma poi, proprio dalla sinistra che ha portato alla Camera gli amici di Hamas, di Hezbollah, i brigatisti e altri personaggi veramente pericolosi?
La Flotilla ci riprova. Le barche partiranno ancora. Sono sempre gli stessi militanti. La prima volta ha avuto una risonanza mediatica grossa: sembravano gli eroi che andavano a sfidare il cattivo. Poi è finita in niente. La seconda volta, come tutte le cose poco serie, è un'inutile rottura di scatole.
Come si fa a imputare l'omicidio volontario a un poliziotto con 20 anni di esperienza che di notte in un posto infame e pericoloso, pieno di spacciatori, si vede puntare una pistola addosso?
Il governatore del Veneto Alberto Stefani alla festa di Monte Grotto Terme per i 15 anni con i lettori del Giornale intervistato da Gabriele Barberis: "Il Giornale è un giornale che oltre a fare informazione è capace di dare una visione importante di questo paese e soprattutto di farlo con un occhio critico"