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The World’s 50 Best Restaurants sbarca a Lima

Si terrà nella capitale (e per la prima volta in Sud America) l’edizione 2026 della più influente classifica internazionale dedicata alla ristorazione. L’appuntamento è per il prossimo 6 novembre. Una scelta che consacra la leadership del Paese andino sulla scena gastronomica internazionale dopo la vittoria nel 2025 di Maido e nel 2023 di Central

The World’s 50 Best Restaurants sbarca a Lima
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Per la prima volta The World’s 50 Best Restaurants, a più importante manifestazione gastronomica globale, sbarca in Sud America. L’edizione 2026 della più influente classifica internazionale dedicata alla ristorazione si svolgerà infatti a Lima, in Perù, il 4 novembre, con l’organizzazione di PromPerú, l’agenzia del ministero del Commercio Estero e del Turismo peruviano. La scelta della capitale arriva pochi mesi dopo il successo del ristorante Maido, proclamato miglior ristorante del mondo nell’edizione 2025 dei 50 Best ospitata lo scorso giugno a Torino. Per il Perù è un ulteriore riconoscimento del ruolo conquistato negli ultimi anni nel panorama gastronomico internazionale. Maido è infatti il secondo ristorante peruviano a raggiungere il primo posto della classifica nell’arco di tre anni, dopo Central nel 2023. I due ristoranti sono automaticamente nella Best of the Best Hall of Fame, riservata agli ex numeri uno, e dal 2026 non sarà più eleggibile.

La manifestazione farà così il suo debutto assoluto nel continente sudamericano, dopo aver toccato negli anni Europa, Asia, Oceania e Nord America. Per Lima, invece, si tratta di un ritorno nell’universo 50 Best: nel 2013 aveva ospitato la prima edizione dei Latin America’s 50 Best Restaurants, contribuendo a consolidare una reputazione che da allora non ha smesso di crescere. Negli ultimi anni la capitale peruviana si è affermata come uno dei principali poli gastronomici del mondo grazie a una cucina che combina ingredienti provenienti dalla costa del Pacifico, dalle Ande e dall’Amazzonia con una lunga tradizione di contaminazioni culturali. Biodiversità, prodotti autoctoni e una nuova generazione di cuochi hanno trasformato il Paese in una delle destinazioni più ricercate dal turismo gastronomico internazionale.

Il programma dell’edizione 2026 si articolerà su più giornate e non comprenderà soltanto la cerimonia di premiazione. Torneranno infatti i #50BestTalks, dedicati ai temi che interessano il settore dell’ospitalità, le 50 Best Signature Sessions, durante le quali chef presenti nella classifica cucineranno insieme ai protagonisti della ristorazione locale, e la tradizionale Chefs’ Feast, appuntamento dedicato ai prodotti e alle tecniche della cucina peruviana. Prima della serata finale saranno inoltre annunciati i consueti premi speciali assegnati a chef, professionisti e ristoranti distintisi nel corso dell’anno. «Siamo entusiasti di portare per la prima volta la cerimonia dei World’s 50 Best Restaurants in Sud America», afferma Rikki Tidball, managing director degli eventi di 50 Best. «Il Perù rappresenta perfettamente lo spirito del premio: un Paese nel quale secoli di storia e patrimonio culturale hanno dato vita a una delle scene gastronomiche più interessanti del mondo».

Anche il governo peruviano considera l’assegnazione un passaggio strategico. Per il ministro del Commercio Estero e del Turismo, Berthin Enrique Gómez Vela, la scelta di Lima è il risultato di un lavoro pluriennale per posizionare il Paese tra le principali destinazioni mondiali del turismo gastronomico. Oltre a valorizzare la cucina nazionale, l’evento punta infatti a generare ricadute sull’intera filiera dell’ospitalità, dalla ristorazione all’accoglienza.

Nata nel 2002 e pubblicata dal gruppo editoriale William Reed, The World’s 50 Best Restaurants è oggi uno dei principali riferimenti della ristorazione internazionale. Il voto è affidato a una giuria composta da centinaia di esperti di tutto il mondo e il processo è verificato in modo indipendente da Deloitte.

Attorno alla classifica ruotano oggi anche le graduatorie dedicate a bar, hotel, vigneti e ristoranti regionali, oltre alla piattaforma 50 Best Discovery, che raccoglie migliaia di indirizzi selezionati a livello globale.

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