"Morte ai fasci". Minacce al capogruppo di Fratelli d'Italia
Dopo l'aggressione ai militanti della Lega a Marina di Carrara, un nuovo atto intimidatorio ai danni del centrodestra in Toscana: a Prato, qualcuno ha lasciato un foglio che recitava "Morte ai fasci" sul banco del capogruppo locale di Fratelli d'Italia.
Pedinavano e rapinavano imprenditori, arrestati cinque stranieri
Cinque marocchini sono stati arrestati a Prato dalla polizia (mentre un sesto è ancora ricercato) per rapina aggravata e lesioni: spiavano gli imprenditori cinesi con pedinamenti e dispositivi di geo-localizzazione e poi li aggredivano per rapinarli.
Aggredì le vigilesse e il direttore della Caritas: espulso il rifugiato violento
Un nigeriano ventinovenne con permesso di soggiorno per motivi umanitari ha patteggiato una condanna ad otto mesi con la condizionale e verrà espulso: è stato condannato per aver aggredito per futili motivi sia due agenti della polizia locale.
Tentò di rapire un bambino: ma l'extracomunitario viene assolto
Dopo esser stato arrestato lo scorso febbraio a Pisa per il tentato sequestro di un minore, un extracomunitario cinquantaquattrenne verrà scarcerato: giudicato incapace di intendere e di volere, dovrà curarsi presso il centro di igiene mentale.
"Ti accompagno io" e il clandestino violenta una turista
Un senegalese quarantenne (privo di permesso di soggiorno) è stato arrestato a Bologna con l'accusa di violenza sessuale aggravata: avrebbe offerto un passaggio in auto ad una turista venticinquenne, per poi portarla in un parco e violentarla.
Viaggiavano su un'auto rubata, nei guai due clandestini
Due stranieri privi di permesso di soggiorno sono stati denunciati a Modena: viaggiavano su un'automobile rubata in Liguria e hanno opposto resistenza agli agenti che li avevano fermati, mentre sono ancora in corso le ricerche per identificare il terzo.
Tre notti in albergo senza pagare, denunciati cinque stranieri
Cinque extracomunitari sono stati denunciati per insolvenza fraudolenta: hanno soggiornato presso un hotel di Faenza, salvo fuggire prima di saldare gli 800 euro dovuti ed utilizzando una carta di credito contraffatta per confondere le proprie tracce.
Spaccava le vetrine con un tombino: così il tunisino rapinava i negozi
Un ventisettenne tunisino privo di permesso di soggiorno è stato arrestato a Modena per furto aggravato: è accusato di aver rapinato sette negozi dopo essersi introdotto al loro interno sfondando le rispettive vetrine, utilizzando un tombino in ghisa.










