Quella coltellata fatale e poi la morte di Giulia in meno di mezz'ora
L'autopsia eseguita sul corpo di Giulia Cecchettin ha permesso di stabilire il luogo è il momento della morte della ragazza. Filippo Turetta l'ha uccisa nell'area industriale di Fossò, a sei chilometri da casa sua, poco dopo le 23.40 di sabato 11 novembre
"No all'antisemitismo, no al terrorismo". La comunità ebraica di Roma scende in piazza
La comunità ebraica di Roma, di concerto con l'Unione delle comunità ebraiche italiane, ha reso noto che il prossimo martedì 5 dicembre, alle ore 19, in piazza del Popolo, si svolgerà la manifestazione nazionale "No all'antisemitismo, no al terrorismo".
Ecco perché i genitori di Filippo Turetta non sono andati al colloquio in carcere
I genitori di Filippo Turetta non vedono il figlio dallo scorso 11 novembre, lo stesso giorno in cui, come lo stesso ragazzo ha amesso, ha ucciso l'ex fidanzata Giulia Cecchettin e hanno deciso di non incontrarlo. I motivi.
Andria, il marito confessa l'omicidio della moglie: "Uccisa perché mi tradiva"
Durante il colloquio con i carabinieri, il 51enne Luigi Leonetti ha confessato di aver ucciso la moglie Vincenza Angrisano, 42 anni, perché l'avrebbe tradito. "Si è trattato di un delitto d'impeto", ha raccontato il legale dell'uomo.
Protesta nel carcere, i privilegi di Turetta fanno infuriare i detenuti
L'autorizzazione in deroga del colloquio con i genitori di Turetta e la concessione dopo due giorni di reclusione di libri da leggere sono due decisioni che non sono andate giù agli altri carcerati, i quali hanno fatto riferimento a presunti privilegi.
Senza il sole, niente Rai. La beffa del sistema fotovoltaico in Val d'Aveto
Da più di un anno i residenti, perlopiù anziani, specie nei Comuni di santo Stefano e Rezzoaglio, non ricevono con regolarità il segnale della televisione di Stato e, nonostante le continue lamentele, il problema non viene risolto in maniera definitiva.
Si ferma al rosso, viene tamponato e pestato. "Trovate gli aggressori"
Poteva andare molto peggio al 47enne Marco Nebiolo, un agente immobiliare di Torino, aggredito e malmenato da tre persone per strada. Il pestaggio sarebbe avvenuto perché Nebiolo si è fermato con la sua auto, una Fiat Grande Punto, con il semaforo rosso.










