Altro che sacricfici: il presidente del Consiglio incassa uno stipendio da nababbo. Alla faccia della sobrietà e del rigore
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha ricevuto questa mattina al Quirinale il ministro della Giustizia, Paola Severino. Entrambi "hanno convenuto sulla esigenza di modifiche normative in materia di diffamazione a mezzo stampa, tenendo conto delle indicazioni della Corte europea di Strasburgo, non escludendo possibili ricadute concrete sul caso Sallusti". La Severino: "C’è un ddl pendente in Parlamento che potrebbe essere calendarizzato velocemente o ci potrebbe essere anche un disegno di legge da parte del governo". La solidarietà della redazione: "Siamo tutti Sallusti". GIUSTIZIA MALATA: La solidarietà del mondo dei media
La biografia del telecronista sportivo scritta da Francesco Pira e Matteo Femia per Lupetti Editore premiata il 24 settembre scorso a Crema con la Targa “Paolo Scorsetti”
Il premier: "Abbiamo cambiato rotta, non siamo più un problema per l'Ue. Ma è troppo presto per abbandonare il rigore"
Alcuni non si presentavano in ufficio, altri impiegavano fino a due ore per la pausa pranzo, altri ancora dopo la pausa pranzo non rientravano più
Il candidato alla Regione Siciliana: "Scelta di marketing sbagliata, per un territorio a vocazione turistica come il nostro, intitolare un luogo di partenza e arrivo come l’aeroporto alla memoria dei propri eroici caduti"
Una nota di Aqim, braccio armato di al-Qaeda nel nord Africa: "Uccidete gli ambasciatori Usa purificando la terra dalle loro oscenità per vendicare" l’onore di Maometto
Dopo l'assalto al consolato Usa di Bengasi, gli Stati Uniti temono nuovi disordini. Due navi da guerra verso la Libia, 200 marines pronti a partire. Ma il governo libico rassicura: "Abbiamo arrestato i primi sospetti". Scontri davanti all'ambasciata Usa del Cairo e a Sanaa. Il presidente egiziano Morsi: "Maometto non si tocca". Clinton contro il film su Maomento: "È disgustoso, offende una grande religione"
Il vicepresidente del Csm, Michele Vietti: " Dobbiamo uscire dalla psicosi degli attacchi ed entrare in quella del servizio al cittadino, che si aspetta risposte di giustizia puntuali"
Scaricato da Casini, il leader dell'Api annuncia: "Basta Terzo Polo, parteciperemo alle primarie". E non esclude di entrare nella lista del Pd alle elezioni